Ospiti non segnalati, pagamenti non documentati e carenze dal punto di vista sanitario e della sicurezza: denunciato 40enne gestore di una struttura ricettiva
Blitz congiunto di carabinieri, polizia e tecnici dell'Asl: rilevate decine di irregolarità

BOLZANO. Occupanti non censiti (tra cui alcuni con precedenti), pagamenti non documentati, irregolarità nell'ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro e dal punto di vista sanitario: queste alcune delle irregolarità riscontrate dai carabinieri in una struttura ricettiva nel comune di Andriano e che hanno portato alla denuncia del gestore, un 40enne altoatesino.
I controlli dei militari di Terlano – svolti assieme alla polizia e al personale del Servizio igiene, sanità pubblica e prevenzione incendi – erano scattati in varie strutture in seguito ad alcune irregolarità riscontrate in precedenza e hanno portato alla scoperta di decicine di altre che prevedono conseguenze penali ed amministrative.
Nello specifico, per quanto riguarda la pubblica sicurezza, è emerso che il gestore della struttura non ha censito gli occupanti sull’apposita piattaforma “Alloggiati web”, omissione che ostacola l'attività di controllo del territorio e dei movimenti dei soggetti d’interesse operativo. Inoltre, fra i 22 ospiti presenti, identificati e controllati, ben 9 sono risultati avere dei precedenti di polizia di vario titolo.
In ambito finanziario sono state riscontrate invece attività di riscossione non documentate, in violazione delle normative fiscali, tutte ancora in fase di esatta quantificazione. Venendo alla Sicurezza sui luoghi di lavoro e di pernotto, ed antincendio, fra le più importanti irregolarità registrate i tecnici hanno rilevato carenze strutturali e di documentazione dei sistemi antincendio. Infine, in ambito Ambientale/Sanitario, gli ispettori della ASL hanno rinvenuto depositi di rifiuti in locali non specificamente adibiti a ciò e zone strutturali da risanare.
Documentate le violazioni, come detto, il gestore è stato segnalato agli uffici competenti e denunciato in stato di libertà dai vari enti, ciascuno per la parte di competenza.

















