Operai senza casco sotto carichi manovrati da gru, addetti su ponteggi privi di protezioni anti-caduta adeguate: controlli nei cantieri, scattano 17 denunce
Controlli nei cantieri, in un mese ben 17 le denunce scattate dopo i controlli effettuati dai carabinieri di Chienes: “Risultati significativi, sono state accertate molteplici irregolarità”

BOLZANO. Carabinieri in azione a Chienes per controlli in materia di sicurezza nei cantieri edili: il bilancio dell'ultimo mese di attività sul territorio è di ben 17 denunce. A riportarlo sono gli stessi militari dell'arma, che parlano di “risultati significativi” dopo l'accertamento di “molteplici irregolarità”. In particolare, ad essere interessati dai provvedimenti sono stati il rappresentante legale di una ditta esecutrice dei lavori, il titolare di una ditta e poi ancora operai e lavoratori autonomi.
In particolare, durante i controlli portati avanti in cantieri edili per la ristrutturazione o la costruzione di edifici, i carabinieri hanno riscontrato diversi operai sprovvisti dei dispositivi di protezione individuale. Alcuni infatti, dicono le autorità, stavano sostando sotto un carico manovrato da una gru, con pericolo quindi di caduta di oggetti dall'alto, senza indossare il casco protettivo.
E' stata poi accertata anche la violazione a carico di operai che, durante i controlli, stavano lavorando su di un ponteggio provvisorio privo delle adeguate protezioni anti-caduta. Infine sono state accertate omissioni di adeguata segnalazione delle vie di accesso a punti pericolosi del cantiere e di sistemazione adeguata delle vie di accesso ai luoghi di lavoro, non garantendo quindi il sicuro transito delle persone.
“Le operazioni di controllo – concludono i militari dell'arma – continueranno nei prossimi mesi, con l'obiettivo di ridurre al minimo gli incidenti nei cantieri e garantire il rispetto degli standard di sicurezza richiesti dalla legge”.













