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Bolzano
08 maggio | 16:04

Dall'assenza di barriere per la caduta di materiali al lavoratore senza permesso di soggiorno: raffica di controlli nei cantieri, più persone denunciate

 I controlli sono scattati in più cantieri edili, diverse le irregolarità riscontrate e più persone denunciate

BOLZANO. Dal lavoratore irregolare in Italia al non utilizzo dei dispositivi di protezione, dalla mancata idoneità delle strutture provvisorie nel cantiere fino all'assenza delle protezioni per impedire la caduta di materiali: raffica di controlli dei carabinieri in vari cantieri in Val Pusteria e in Val Badia, diverse persone denunciate.

 

Le verifiche sono state effettuate nelle ultime settimane dai carabinieri e ad emergere sono state più irregolarità.

 

A Corvara in Badia i militari, nel corso di un controllo in un cantiere edile per la ristrutturazione di un’abitazione privata, hanno accertato la presenza di un lavoratore straniero privo di permesso di soggiorno. Per tale violazione, il datore di lavoro e amministratore unico della ditta che stava eseguendo i lavori è stato denunciato in stato di libertà.

 

A Falzes, a seguito di un controllo in un cantiere per i lavori di ampliamento di una ditta, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà tre lavoratori che non indossavano il casco protettivo mentre operavano nella zona di movimentazione di carichi con una gru, con pericolo di caduta di oggetti o pesi dall'alto. Denunciato anche il preposto della ditta che non aveva vigilato sull'uso dei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori.

 

In Valle Aurina, invece, i carabinieri delle Stazioni di Cadipietra e di Predoi, assieme all'Ispettorato del Lavoro, hanno effettuato un controllo in un cantiere edile per la ristrutturazione di un albergo. In questo caso ad essere denunciati, per la non idoneità delle opere provvisionali allestite, un amministratore delegato con delega alla sicurezza di una ditta e il legale rappresentante pro-tempore di un’altra ditta.

 

Infine a Chienes, nello specifico nella frazione di San Sigismondo, i carabinieri sono intervenuti in un cantiere per la realizzazione di varie unità abitative. In questo caso non erano state predisposte misure idonee e protezioni per contenere la caduta di materiali e detriti e tutte le impalcature non erano state dotate con gli idonei 'fermapiedi', con il legale rappresentante di una ditta che è stato denunciato.

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