Quando Sinner battè Ofner, diventando numero 78 al mondo (VIDEO). A Roma si ritroveranno a distanza di sette anni: ora la situazione è ben diversa
Jannik Siner, dominatore del ranking, esordirà agli Internazionali d'Italia affrontando l'austriaco Sebastian Ofner. Tra i due c'è un solo precedente, datato 2019. Quando il 18enne Jannik vinse il Challenger di Ortisei, superando in finale proprio Ofner. L'azzurro era già un predestinato: aveva appena vinto le Next Gen Finals e mostrava colpi da campione. Oggi la situazione è ben diversa

ROMA. Nella Capitale l'attesa è febbrile da ore per l'esordio al Foro Italico di Jannik Sinner. E' vero, si tratta solamente del secondo turno degli Internazionali d'Italia, l'avversario è tutt'altro che irresistibile, l'austriaco Sebastian Ofner, numero 82 del mondo, ma quando si tratta del numero 1 al mondo, un atleta che tutto il pianeta invidia all'Italia, che ha fatto appassionare al tennis milioni di persone, ogni partita è un evento.
E, allora, alle 19 di domani, sabato 9 maggio, Sinner scenderà in campo sul campo centrale per la gioia di chi si è assicurato il biglietto. Che avrebbe giocato in serata era facilmente prevedibile visti i prezzi dei tagliandi per la sessione serale, decisamente superiori al "normale".
Inutile dire che Sinner è strafavorito, non solamente per il match valevole per il secondo turno, ma per l'interno torneo. Dopo aver dominato a Monte Carlo e Madrid, il fuoriclasse di Sesto è in forma strepitosa, vuole allungare la sua striscia di successi - cinque, record assoluto - nei Masters 1.000 e blindare ulteriormente il primo posto in classifica.
Quello contro Ofner sarà il secondo incrocio tra i due tennisti. Il primo avvenne nel lontano 2019, quando un giovanissimo Jannik sconfisse l'austriaco nelle finale del challenger Atp di Ortisei.
Sinner era tutt'altro che uno sconosciuto e già un predestinato: aveva appena vinto le Next Gen Finals a Milano, piegando in finale de Minaur (4-2, 4-1, 4-2), dopo aver sconfitto in semifinale Kecmanovic.
Per l'altoatesino, che in quella stagione aveva vinto già due Challenger, a Bergamo e Lexington, si trattò di un'affermazione netta in due set (6-2, 6-4) che gli permise di compiere un bel balzo in avanti nel ranking Atp, raggiungendo la 78esima posizione.
Di acqua sotto i ponti ne è passata tantissima, adesso Sinner guarda tutti gli altri dall'alto del suo trono ma, già osservando gli highlights di quella sfida, si può notare come il fuoriclasse di Sesto fosse già all'epoca dotato di un talento cristallino.
Certo, è migliorato esponenzialmente (e ha ancora enormi margini) in tutti i fondamentali, è cresciuto fisicamente. Cosa non è cambiato? Il cappellino in testa, anche se si giocava al chiuso in una struttura piccolina era già un marchio di fabbrica e il "pugnetto" dopo ogni punto realizzato era già un marchio di fabbrica.
Per la cronaca Jannik chiuse la finale del torneo di Ortisei (il cui montepremi complessivo era di 46.600 euro) con un ace.
Il match di domani, sabato 9 maggio, verrà trasmesso in diretta tv su TV (in chiaro) e su Sky Sport, in modalità pay per view e in streaming su tv8.it, Sky Go, Now e Tennis Tv.












