Giro d’Italia, Feltre si prepara al “Tappone dolomitico”: incontri con i campioni sportivi, la notte rosa e il primo Monte Avena bike day. Ecco tutti gli eventi e i dettagli
Il Feltrino si prepara ad accogliere la partenza della 19esima tappa del Giro d’Italia ecco i dettagli e gli eventi prima della tappa del 29 maggio

FELTRE. Manca poco più di un mese e il Feltrino si prepara ad accogliere la partenza della 19esima tappa del Giro d’Italia. “Feltre coglie l’occasione per esercitare il suo ruolo di capofila di un territorio e mostrare le proprie bellezze storiche e naturalistiche, proponendo al mondo ciò che di apprezzabile possiede. L'obiettivo è promuovere, assieme alla propria identità, anche quella di un’intera vallata e far uscire rafforzata l’immagine di tutta la provincia di Belluno” commenta il vicesindaco Claudio Dalla Palma.
La tappa in partenza da Feltre si svolgerà venerdì 29 maggio: sarà il “Tappone dolomitico”, con 151 km tra i passi delle Dolomiti bellunesi e arrivo ai Piani di Pezzè. Saranno però molteplici gli eventi di accompagnamento, con undici comuni feltrini coinvolti in tante iniziative tra loro legate. “Questa volta il territorio feltrino - afferma Carlo Zanella, presidente Unione montana feltrina - è riuscito a dare il meglio di sé e dimostrare una coesione non scontata. Si è riusciti a creare una serie di eventi che rendono la tappa qualcosa che collega tutto il territorio dell’Unione montana. Già con quella di qualche anno fa avevamo creato un’eredità, così come oggi abbiamo ancora bisogno di manifestazioni a basso impatto, che portino persone ma siano rispettose del nostro territorio”.
Si parte allora venerdì 8 maggio, alla Sala centro A.M.O. di Lamon con una serata dedicata al cicloturismo in Valbelluna e le potenzialità del territorio in tal senso. Tema ripreso venerdì 15 con un incontro sulla mobilità sostenibile e le infrastrutture locali insieme a Fiab Belluno e Feltre nella Sala consiliare di San Gregorio nelle Alpi. Sabato 16, nella Sala Polifunzionale di Pradenich a Cesiomaggiore, si passerà invece “Dal ciclismo allo sci di fondo” con il campione olimpico Elia Barp.
La settimana della tappa si apre lunedì 25 nella biblioteca di Arsié con il due volte vincitore del Giro Gilberto Simoni e la presentazione delle maglie con la Manifattura Valcismon. Martedì 26 si passa al Centro culturale di Santa Giustina per parlare di sport inclusivo con atleti dell’associazione Restart sport academy, mentre mercoledì 27 al Centro culturale di Quero l’ex ciclista Daniele Oss approfondirà il ciclismo in gravel. Tutti gli eventi si terranno alle ore 20.
Per accogliere la partenza, però, non può mancare la notte rosa: giovedì 28, a partire dalle 17, Feltre si tingerà di rosa, con spettacoli, musica, aperitivi e negozi aperti. Dalle 19.30 in piazza Maggiore ci saranno la sfilata del Palio di Feltre, la sfilata di moda a cura del Centro di formazione Enaip Veneto, la presentazione istituzionale della tappa con Peter Sagan e, in chiusura, il Radio Company party. Il mattino successivo tutto pronto per la partenza, con animazioni, expo, carovana e cerimonia di apertura che inizieranno alle ore 9 del venerdì. I ciclisti partiranno poi da Largo Panfilo Castaldi e le strade del centro interessate saranno chiuse al traffico con divieto di sosta dal giorno prima.
Si chiude, infine, con il Monte Avena bike day, evento non competitivo aperto a ciclisti e amatori che domenica 31 maggio potranno godere di otto percorsi di salita al Monte Avena (con partenza da Fonzaso, Sovramonte e Pedavena) con strade chiuse al traffico, punti di ristoro, gadget nonché musica e divertimento.
Il tutto reso possibile dal sostegno del Fondo comuni confinanti, il cui presidente Dario Bond ribadisce come l’investimento miri a rilanciare un'occasione di visibilità per tutta l’area montana e pedemontana bellunese. “Abbiamo deciso di supportare questi eventi collaterali - sottolinea - per il loro valore strategico. Il Fondo infatti non finanzia solo infrastrutture, ma investe in iniziative capaci di generare ricadute concrete in termini di attrattività e sviluppo locale”.
Infine, la punta di orgoglio bellunese: la maglia rosa firmata Castelli, presentata il 29 aprile a Roma con l’azienda Manifattura Valcismon che quest’anno celebra i suoi 80 anni di attività.












