Contenuto sponsorizzato
Trento
08 maggio | 08:32

Torta avvelenata con psicofarmaci e freni dell'auto manomessi: nipote 50enne accusato di tentato omicidio e rapina

L'uomo, secondo una prima ricostruzione, avrebbe dato al padre e allo zio una torta imbottita di benzodiazepine facendoli stare male e perdere i sensi. Successivamente avrebbe manomesso i freni dell'auto dello zio e rubato in casa 

TRENTO. Una torta imbottita di psicofarmaci, i documenti sulle proprietà di famiglia spariti e i freni dell'auto manomessi. Sono gli elementi di una vicenda sulla quale sono in corso le indagini e che vede un uomo di 50 anni accusato di tentato omicidio e rapina.

 

I fatti risalgono al 30 aprile quando un'80enne va a trovare il fratello, della stessa età, che vive assieme al figlio 50enne. Ai due anziani quest'ultimo aveva preparato una torta che però aveva un sapore strano, particolarmente amaro. Nonostante questo i due 80enni hanno mangiato una fetta del dolce sentendosi poco dopo male e perdendo i sensi.

 

Secondo le accuse il 50enne, a questo punto, avrebbe manomesso i freni della macchina dello zio e si sarebbe intrufolato nella sua abitazione per rubare dei documenti e dei soldi.

 

Ad accorgersi di tutto questo sarebbe stato poi lo zio che, dopo essersi ripreso, aveva deciso di raggiungere la propria abitazione accorgendosi però che la propria auto si trovava in una posizione diversa da quella nella quale l'aveva lasciata e che gli mancavano anche le chiavi di casa. Messo in moto il mezzo si è messo alla guida scoprendo poco dopo che non funzionavano i freni ed è stato costretto ad azionare il freno a mano per evitare di schiantarsi.

 

Nonostante questo è riuscito a raggiungere la propria abitazione. Nel giardino ha ritrovato le proprie chiavi e una volta in casa ha scoperto che qualcuno era entrato, aveva rovistato tra i vari documenti, rubandone alcuni che riguardavano le proprietà di famiglia.

 

Solo nel giorno successivo, a seguito delle analisi fatte dai due anziani, si è scoperto che a farli stare male e svenire il giorno precedente era stata una grossa quantità di benzodiazepine.

 

Da qui sono scattate le indagini che hanno permesso fino ad oggi di raccogliere elementi sufficienti per mettere sotto inchiesta il figlio 50enne accusato di tentato omicidio e rapina. Nelle scorse ore l'uomo è stato sentito dal giudice delle indagini preliminari nell'ambito dell'interrogatorio di garanzia. Le indagini sono in corso. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 maggio | 06:00
L'annuncio della Pat  arriva dopo la chiusura dei dormitori invernali e l'allarme lanciato in questi giorni sul rischio che molto donne [...]
Cronaca
| 08 maggio | 06:58
Dopo giorni senza trovare una struttura in grado di prendere in carico insieme risonanza magnetica e chirurgia d’urgenza nella zona di  [...]
Cronaca
| 08 maggio | 07:55
Secondo le indagini svolte finora, il 90enne sarebbe precipitato lungo un pendio ripido
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato