Bruno ha una parte del corpo paralizzata, la corsa disperata per salvare il piccolo bassotto
Dopo giorni senza trovare una struttura in grado di prendere in carico insieme risonanza magnetica e chirurgia d’urgenza nella zona di Innsbruck, il piccolo Bruno è arrivato alla clinica veterinaria di Bolzano

BOLZANO. Da Völs a Bolzano, una corsa contro il tempo per salvare Bruno. Il piccolo bassotto, quasi cinque anni, è arrivato alla clinica veterinaria in condizioni disperate: paraparetico, con la parte posteriore del corpo completamente paralizzata a causa di una grave ernia al disco.
Dopo giorni senza trovare una struttura in grado di prendere in carico insieme risonanza magnetica e chirurgia d’urgenza nella zona di Innsbruck, il piccolo Bruno è arrivato alla clinica veterinaria di Bolzano dove, vista la situazione, sono iniziati subito gli esami per passare poi all'intervento chirurgico.
“La risonanza eseguita dalla dottoressa Alessandra Sandoná ha evidenziato una grossa estrusione di materiale discale tra T12 e T13, con una marcata compressione del midollo spinale” viene spiegato dalla clinica.
A quel punto è intervenuto il dottor Tomaso Piaia con l’operazione chirurgica che ha permesso di decomprimere il midollo. Ora Bruno ha già iniziato il percorso di recupero: fisioterapia, controlli veterinari e tanto riposo. La prognosi è positiva e, salvo complicazioni, nel giro di circa un mese potrà tornare a camminare regolarmente.
Le ernie discali sono purtroppo frequenti nei bassotti, una razza predisposta per la particolare conformazione della colonna vertebrale. I segnali iniziali, viene spiegato dagli esperti della clinica veterinaria di Bolzano, possono sembrare lievi: rigidità, andatura prudente, riluttanza al movimento o piccoli guaiti improvvisi. In altri casi, invece, i sintomi compaiono in modo improvviso con dolore intenso, zoppia, perdita della sensibilità fino alla paralisi e incontinenza. E' fondamentale riconoscerli.












