Sinner travolge Fils e vola in finale a Madrid: se trionferà in Spagna stabilirà nuovo record: mai nessuno ha vinto 5 Masters 1.000 di fila
Il fuoriclasse di Sesto disputerà così la quinta finale consecutiva di un Masters 1.000, dopo aver vinto in successione Parigi, Indian Wells, Miami e Monte Carlo: se riuscirà nell'impresa di trionfare anche a Madrid stabilirà un nuovo primato visto che nessun tennista, sin ora, è riuscito ad imporsi in cinque "1.000" consecutivamente. Djokovic e Nadal si sono fermati a quattro

MADRID. Altro "giro" e altra finale. Per stabilire un altro record.
Jannik Sinner travolge in due set il francese Arthur Fils e vola in finale al Masters 1.000 di Madrid, dove troverà il vincente della sfida tra Alexander Zverev e il belga Alexander Blockx.
Il fuoriclasse di Sesto disputerà così la quinta finale consecutiva di un Masters 1.000, dopo aver vinto in successione Parigi, Indian Wells, Miami e Monte Carlo: se riuscirà nell'impresa di trionfare anche a Madrid stabilirà un nuovo primato visto che nessuno, sin ora, è riuscito ad imporsi in cinque "1.000" consecutivamente.
Fils riesce a tenere il servizio dopo un game da 7 minuti, Sinner impiega pochissimo per impattare: 1 a 1. Poi inizia lo show del fuoriclasse di Sesto: break, servizio (con il primo ace), altro break (con una risposta fenomenale con il rovescio) e altro turno in battuta: 5-1, in men che non si dica.
Il francese riesce a "spezzare" l'egemonia tenendo la battuta (2-5), ma l'azzurro non sbaglia un colpo e, alla prima opportunità, chiude: 6-2 in 39 minuti con un parziale di 32 punti a 19 in favore dell'altoatesino che spazza via il transalpino.
Nel secondo set la contesa è più equilibrata con Fils meno "timido". E, infatti, il francese riesce a tenere il servizio nei primi quattro turni. Pochi rischi, praticamente zero, per Sinner. Si arriva così al 4-4, quando ecco la "zampata" del campione: Jannik si guadagna la palla break - la terza del parziale - e chiude il game, dopo un lunghissimo scambio, con un colpo da campione.
E, allora, a strettissimo giro di posta, Sinner chiude subito la contesa: 6-4 in un'ora e 21 minuti. Adesso proverà a trionfare anche a Madrid per stabilire un nuovo record e mettere in bacheca un altro trofeo, anche ancora manca nella sua fenomenale "collezione".












