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Bolzano
08 maggio | 18:50

Parchi più sicuri e finalmente vissuti: riparte la scommessa del Bolzano Social Park con una marcia in più grazie alla progettazione condivisa tra Comune e associazioni

Da maggio a ottobre cinque parchi cittadini diventano il cuore pulsante della comunità

Parchi più sicuri e finalmente vissuti: riparte la scommessa del Bolzano Social Park con una marcia in più grazie alla

BOLZANO. Dimenticate l'idea del parco come semplice fazzoletto di erba dove portate il cane o cercate un po' d'ombra, perché a Bolzano i giardini pubblici si apprestano a diventare dei veri e propri laboratori di convivenza.

 

Con l'arrivo di maggio torna infatti il "Bolzano Bozen Social Park", l'iniziativa che fino a ottobre trasformerà cinque aree verdi della città in spazi dove succede di tutto: cultura, sport, laboratori per bambini e incontri per i più anziani.

 

La presentazione ufficiale in municipio, con l'assessora Patrizia Brillo, il vicesindaco Stephan Konder e l’assessore Claudio Della Ratta, ha messo in chiaro che l’edizione 2026 non è una mera rinfrescata al programma, ma un salto di qualità metodologico.

 

Per la prima volta, infatti, il palinsesto non è caduto dall'alto, ma è il frutto di una progettazione condivisa tra l'amministrazione e circa cinquanta associazioni del territorio.

 

Si è lavorato gomito a gomito per capire cosa servisse davvero a ogni singola zona, cercando di trasformare le criticità in occasioni di incontro.

 

I protagonisti di questa trasformazione sono i parchi Semirurali, Mignone, Berloffa, delle Religioni e dei Cappuccini, organizzati in tre poli strategici.

 

A coordinare il tutto ci sono tre realtà veterane del settore: l’associazione BeYoung per il Semirurali Social Park, il VKE per il Mignone e TeatroBlu per lo Zentrum Social Park, ovvero il cuore del centro città.

 

L'idea di fondo è che un parco vissuto sia anche un parco più sicuro e inclusivo.

 

Non si tratta solo di "animare" per fare rumore, ma di costruire relazioni di fiducia e un senso di appartenenza che faccia sentire tutti a casa propria.

 

Secondo l'assessora Brillo, investire in questi percorsi comuni è una strategia fondamentale per generare impatti duraturi sulla qualità della vita urbana, rendendo gli spazi pubblici dei presidi di prevenzione e inclusione sociale.

 

Anche per il vicesindaco Konder e l'assessore Della Ratta il beneficio è diffuso: vedere le famiglie partecipare attivamente, le donne riappropriarsi con serenità degli spazi pubblici e gli anziani chiacchierare con le nuove generazioni è il segnale di una città che funziona.

 

Con questo progetto, Bolzano ribadisce che i parchi sono beni comuni di cui prendersi cura collettivamente, trasformando la frequentazione quotidiana in un esercizio di cittadinanza attiva.

 

Il calendario degli eventi può essere trovato a questo link: https://eventi.comune.bolzano.it/agenda/home 

 

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