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Trento
18 agosto | 13:26

Per evitare l'alcol test accelera, rischia di investire un carabiniere e si lancia in una folle fuga a tutta velocità tra le vie del paese: fermato un 20enne

Il giovane era alla guida dell'auto in tarda serata quando è stato fermato per un controllo stradale dei carabinieri: all'improvviso per evitare il test ha accelerato ma dopo un breve inseguimento è stato fermato dalle pattuglie 

Per evitare l'alcol test accelera, rischia di investire un carabiniere e si lancia in una folle fuga a tutta velocità tra le
di Redazione

RIVA DEL GARDA. Servizi straordinari di controllo del territorio nel fine settimana di Ferragosto, per i carabinieri di Riva del Garda: focus in particolare sulle strade della Val Rendena e al lago di Ledro in occasione del "beach party".

 

Episodio particolarmente pericoloso sulla Ss239 all'altezza di Carisolo: proprio nella tarda serata del 15 agosto un giovane turista 20enne è stato deferito in stato di libertà per resistenza a Pubblico Ufficiale e guida in stato di ebbrezza alcolica.
 

Il ragazzo per sottrarsi all’accertamento etilometrico all'improvviso ha ingranato la marcia e si è dato alla fuga a forte velocità per le strade del paese, rischiando di colpire con lo specchietto laterale sinistro uno dei carabinieri impegnati nel controllo che è riuscito ad evitare l’impatto spostandosi prontamente all’indietro.

 

Subito inseguito dalle 3 pattuglie, il ragazzo è stato infine fermato e sottoposto comunque ad accertamento etilometrico: dato che il valore di alcol che aveva nel sangue era superiore al limite consentito, per lui è scattata non solo la denuncia in stato di libertà per resistenza a Pubblico Ufficiale, ma anche quella per guida in stato di ebbrezza, con ritiro e sospensione della patente di guida;

 

Sulle rive del Lago di Ledro invece grazie al fiuto del cane “Chip” ben 13 ragazzi sono stati segnalati al Commissariato del Governo per la Provincia di Trento quali assuntori di sostanze stupefacenti, essendo stati sorpresi a fumare “canne” in riva al lago o comunque in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana.

 

I carabinieri hanno evidenziato la giovanissima età dei ragazzi coinvolti: quasi tutti avevano poco più di 20 anni e c'era anche qualche minorenne coinvolto.

 

Alla vista dei militari in borghese, qualche giovane ha tentato di disfarsi della sostanza gettandola per terra, mentre altri hanno cercato di occultarla nei calzini, nelle scarpe o negli slip: solo in pochi l’hanno consegnata spontaneamente. Alla fine, sono state comunque recuperate varie dosi e spinelli per un totale di più di 40 grammi di hashish e 3 di marijuana

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