Raffica di controlli sulle strade trentine da parte di polizia e carabinieri: 60 moto controllate, 14 sanzioni. Ritirata anche la patente ad un automobilista
Durante i controlli sono state contestate 14 violazioni per eccesso di velocità e sorpassi irregolari a motociclisti, mentre ad un automobilista è stata ritirata la patente, in quanto sorpreso ad utilizzare il proprio smartphone durante la guida. Il totale delle multe comminate ammonta a 1.110 euro

TRENTO. Sessanta moto controllate in due giorni - tra mercoledì 11 e giovedì 12 giugno -, 14 violazioni accertate, soprattutto per eccesso di velocità e sorpassi con la linea continua, una patente ritirata ad un automobilista per guida con cellulare e 1.110 euro complessivi di sanzioni comminate.
Carabinieri e Polizia Stradale sono stati protagonisti di un'intensa attività di controllo in piena collaborazione lungo tutte le principali arterie della Valsugana, dell'Alto Garda, delle Giudicarie e della Val di Ledro con i motociclisti della sezione di Polizia Stradale di Trento e dei militari delle compagnie di Borgo Valsugana e Riva del Garda.
Il servizio era prevalentemente orientato a prevenire comportamenti imprudenti alla guida, scoraggiando in particolar modo quei motociclisti che, in numero sempre maggiore frequentano le valli trentine e talvolta approcciano le strade e i tornanti di montagna in modo "fin troppo sportivo", con condotte spericolate che mettono a repentaglio sia la propria incolumità che quella degli altri utenti delle strade.
Proprio per questo Stradale e Carabinieri hanno deciso di potenziare l'attività di prevenzione mediante gli assetti moto-montati a disposizione delle singole forze dell’ordine operanti sul territorio, al fine di garantire un’azione più efficace. Durante i controlli sono state contestate 14 violazioni per eccesso di velocità e sorpassi irregolari a motociclisti, mentre ad un automobilista è stata ritirata la patente, in quanto sorpreso ad utilizzare il proprio smartphone durante la guida.
Tali controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane e per tutto il periodo estivo, con l'intento di scoraggiare comportamenti pericolosi da parte di automobilisti e motociclisti, soprattutto in prossimità dei valichi montani.














