Riparato il guasto alla linea elettrica della skiarea. L'apertura della stagione slitta di una settimana
Il guasto alla linea elettrica in località Plai, verificatosi nella giornata di venerdì 29 novembre, aveva costretto a rinunciare all'apertura di sabato, con i tecnici al lavoro per cercare di far sì che gli impianti potessero funzionare oggi, domenica 30 novembre. Niente da fare, perché nella serata di ieri il comprensorio ha dovuto annunciare anche la chiusura forzata per la domenica, dando appuntamento ad altra data

BORNO. Il guasto è stato riparato e la linea ripristinata. Adesso seguiranno tutte le verifiche del caso e poi, una volta ultimati i controlli, la Borno Ski Area Monte Altissimo - in Valcamonica - potrà riprogrammare l'apertura della stagione invernale 2025 - 2026. Che, a meno di ulteriori colpi di scena, avverrà nel prossimo fine settimana.
Il guasto alla linea elettrica in località Plai, verificatosi nella giornata di venerdì 29 novembre, aveva costretto a rinunciare all'apertura di sabato (Qui articolo), con i tecnici al lavoro per cercare di far sì che gli impianti potessero funzionare oggi, domenica 30 novembre.
Niente da fare, perché nella serata di ieri il comprensorio ha dovuto annunciare anche la chiusura forzata per la domenica (Qui articolo), dando appuntamento ad altra data.
Riparato il guasto, adesso tutto sembra pronto per il prossimo week end, augurandosi che sia finalmente la volta buona e che non subentrino altri "intoppi".
"Grazie al tempestivo intervento di Enel - scrive Borno Ski Area sui propri canali ufficiali -, il guasto che ha causato il rinvio dell'inizio della nostra stagione sugli sci, è stato risolto. Ora tocca ai nostri tecnici verificare il corretto funzionamento di tutta la complessa macchina degli impianti: siamo già all'opera per non perdere altro tempo e vederci in pista sabato. Doveroso il ringraziamento a tutti colori che hanno lavorato senza sosta per quasi 24 ore: i tecnici, nostri e di Enel e tutta la squadra di Borno Ski Area che non si tira indietro davanti alle emergenze. E grazie a voi, che avete capito, pazientato e ci avete dimostrato vicinanza in ogni modo possibile".














