Ritrovato Pirat, uno dei cani di Karol Brozek, l'escursionista polacco disperso dal 19 novembre in alta quota
Il cane è visibilmente denutrito e spaesato ma, tutto sommato, in buone condizioni, considerate le temperature del periodo. Nessuna traccia, invece, del 44enne escursionista, del quale non si hanno notizie dal 19 novembre. Le operazioni proseguono, complicate dalle condizioni

L'AQUILA. A ritrovarlo, vicino alla seggiovia Le Fontari, a Campo Imperatore, è stato un ex appartenente al corpo dei carabinieri forestali, che lo ha consegnato al personale della Guardia di Finanza, impegnato da oltre 20 giorni - precisamente dal 19 novembre - nella ricerca di Karol Brozek, il 44enne escursionista polacco del quale non si hanno più notizie ormai da 24 giorni (Qui articolo).
Pirat, uno dei due cani che accompagnavano l'uomo, è stato rinvenuto vivo e, tutto sommato, in buona salute: è visibilmente denutrito, spaventato e spaesato ed è stato preso in carico da una clinica veterinaria, che si è occupata di lui, effettuando tutti i controlli del caso e fornendogli le cure necessarie.
Brozek era uscito dal proprio camper alle 8.15 del 19 novembre assieme ai suoi due cani (l'altro si chiama Kraken): a certificarlo sono le immagini della telecamera dell'Osservatorio di Campo Imperatore che ritraevano l'uomo mentre s'incamminava. Da quel momento si sono perse le tracce.
Il ritrovamento di Pirat apre un nuovo scenario e infonde un cauto ottimismo tra i soccorritori: nelle operazioni sono impegnati, da oltre 20 giorni, con il coordinamento della Prefettura dell'Aquila, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzese, i militari della Guardia di Finanza e i vigili del fuoco del corpo dell'Aquila.
Le squadre hanno fatto base a Fonte Cerreto. "Le ricerche vanno avanti - ha dichiarato all'Ansa Gianluca Museo, amministratore unico del Centro turistico del Gran Sasso -. Certo, le condizioni sono difficili e il tempo è passato, ma questo è un risultato importante che darà delle indicazioni".












