Roulotte in fiamme, identificato grazie alle telecamere uno dei piromani: denunciato un 21enne, si cercano altre 3 giovani
Il giovane, denunciato per il reato di “incendio”, è stato immortalato appiccare il rogo in corrispondenza della roulotte, in concorso con altri tre coetanei, per poi dileguarsi

BOLZANO. Un rogo, le alte colonne di fumo nero, una roulotte divorata dalle fiamme e un altro mezzo danneggiato. E' il bilancio dell’incendio che il 10 febbraio scorso ha creato momenti di paura in un parcheggio camper di Bolzano. Dopo settimane di indagini complesse, i Carabinieri sono riusciti a dare un volto a uno dei giovani responsabili: un 21enne, ripreso mentre appiccava il fuoco assieme a tre complici ancora ignoti.
E il risultato di una complessa indagine portata avanti dai carabinieri di Bolzano che ha richiesto il confronto di frame video, l'analisi decine di ore di sistemi di sorveglianza pubblici e privati, nonché la ricerca e l'audizione di testimoni.
Il giovane, denunciato per il reato di “incendio”, è stato immortalato appiccare il rogo in corrispondenza della roulotte, in concorso con altri tre coetanei, per poi dileguarsi.
Il fumo nero prodottosi ha attirato l’attenzione di una gazzella di passaggio che quel pomeriggio stava svolgendo il servizio perlustrativo in quella zona della città, prontamente intervenuta per verificare la presenza di eventuali persone lì presenti, mettere in sicurezza l’area e richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco ed eventuali testimoni. Fortunatamente, non ci sono stati feriti né danni a cose terze.
Elemento chiave per l'identificazione dell’individuo sono stati alcuni frame, poco nitidi, estrapolati da una telecamera relativamente vicina a dove è successo il fatto, che hanno permesso agli inquirenti di ricostruire la dinamica e parzialmente l'identikit di uno degli autori nonché denunciato.
I danni sono ingenti, nello specifico è andata completamente distrutta una roulotte (un modello analogo costa all’incirca 22 mila euro) ed un camper è stato lievemente danneggiato dal calore.
A questa cifra, incorso di esatta quantificazione, si aggiungono le spese previste per la pulizia ed il ripristino del manto stradale del parcheggio nonché della rimozione e dello smaltimento della carcassa.
Le indagini proseguono per identificare gli altri responsabili e per capire il motivo di questo atto vandalico pericoloso, verosimilmente dovuto a pregresse liti per futili motivi relative ai posteggi da occupare.














