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Bolzano
02 maggio | 10:24

Almeno 10 roghi in poche ore, piromane 20enne rintracciato grazie alle telecamere: danni per oltre 48 mila euro, si stanno cercando i complici

Elemento chiave per l'identificazione dell’individuo sono stati alcuni frame, poco nitidi, estrapolati da una telecamera di un’area di servizio, che hanno permesso agli inquirenti di ricostruire parzialmente l'identikit dell'auto e di identificare il conducente, figlio del proprietario del veicolo

Almeno 10 roghi in poche ore, piromane 20enne rintracciato grazie alle telecamere
di Redazione

BOLZANO. Ha appiccato almeno dieci roghi in diversi quartieri di Bolzano causando circa 48 mila euro di danni. Al termine di una complessa indagine che ha richiesto il confronto di frame video, l'analisi decine di ore di sistemi di sorveglianza pubblici e privati, nonché la ricerca e l'audizione di testimoni, i carabinieri di Bolzano sono riusciti ad identificare uno dei responsabili degli incendi che, tra la sera del 31 dicembre scorso e la notte di Capodanno, hanno creato allarme in diverse aree cittadine, prendendo di mira i contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti.

Il giovane, denunciato per il reato di “incendio”, guidava una vecchia Ford con a bordo almeno altri tre coetanei. Si presume abbiano agito con una pianificazione precisa dei percorsi e degli obiettivi, appiccando almeno dieci roghi nei quartieri Don Bosco ed Europa-Novacella del Capoluogo. I tentativi di intercettare il veicolo durante la notte sono risultati vani, poiché, dopo ogni atto vandalico, si spostavano rapidamente in zone opposte, confondendosi nel traffico cittadino.

 

Elemento chiave per l'identificazione dell’individuo sono stati alcuni frame, poco nitidi, estrapolati da una telecamera di un’area di servizio, che hanno permesso agli inquirenti di ricostruire parzialmente l'identikit dell'auto e di identificare il conducente, figlio del proprietario del veicolo.

 

La compagnia dei carabinieri di Bolzano, per questa indagine, ha dispiegato numerose pattuglie, anche in “veste civile”, per le vie cittadine alla ricerca di un veicolo corrispondente ai pochi elementi utili ricavati dalle immagini, peraltro scadente qualità poiché di impianti di vecchia generazione.

 

Una volta individuati l'autovettura, il proprietario e il conducente, le indagini si sono concentrate sulla residenza della persona, alla ricerca di elementi collegabili agli incendi, e sul veicolo. Proprio nel bagagliaio è stata rinvenuta una tanica utilizzata per il trasporto di liquido infiammabile, presumibilmente utilizzata per commettere i reati.

I danni stimati a carico dalla ditta  Seab ammontano a circa 48mila euro. A questa cifra si aggiungono i danni riportati da quattro veicoli parcheggiati nelle vicinanze delle campane incendiate, seppur considerati collaterali, e le spese per la pulizia ed il ripristino del manto stradale.

 

Le indagini proseguono per identificare gli altri tre responsabili.

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