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Trento
13 settembre | 10:01

Rubano la carta carburante (con prelievo illimitato) al datore di lavoro e fanno 7.000 euro di benzina: nei guai due uomini

Utilizzando indebitamente le tessere rubate qualche mese fa, i due si sono riforniti per diverso tempo di carburante a spese del proprio datore di lavoro

Rubano la carta carburante (con prelievo illimitato) al datore di lavoro e fanno 7.000 euro di benzina: nei guai due uomini
Foto archivio

TRENTO. Per mesi hanno "rubato" carburante al datore di lavoro, ma sono stati infine beccati dai carabinieri della Stazione di Madonna di Campiglio, che hanno denunciato due uomini, un italiano e uno straniero, per concorso in ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.

 

Secondo quanto ricostruito, infatti, i due avrebbero utilizzato illecitamente per mesi due tessere di una nota compagnia petrolifera per prelevare carburante ai danni del proprio datore di lavoro.

 

L’indagine è partita ad inizio estate, a seguito della denuncia del furto delle due tessere presentate dal titolare di una struttura ricettiva che consentivano prelievi illimitati di carburante in tutte le Stazioni di servizio presenti sul territorio nazionale.

 

Dopo la denuncia inoltre, il datore di lavoro aveva notato che le tessere erano state utilizzate per acquistare carburante in stazioni di rifornimento della zona e di questo aveva prontamente informato i militari della Stazione di Madonna di Campiglio i quali avevano subito avviato le indagini andando a visionare le immagini di alcuni impianti di video sorveglianza.

 

Ebbene, proprio grazie alla visione di tale materiale video e alla loro approfondita conoscenza del territorio, i carabinieri sono riusciti a riconoscere i volti dei due soggetti che, utilizzando indebitamente le tessere, si rifornivano di carburante a spese del proprio datore di lavoro, effettuando nei loro confronti una perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento delle due tessere delle quali era stato denunciato il furto e di 3 taniche di benzina ancora piene, una delle quali rinvenuta addirittura all’interno del bagagliaio dell’auto di uno dei due dipendenti.

 

I due lavoratori sono stati denunciati per ricettazione e utilizzo indebito di strumenti di pagamento (visto che la tessera carburante è equiparabile a un titolo di pagamento), avendo causato un danno complessivo pari a circa 7 mila euro, mentre la refurtiva rinvenuta è stata posta sotto sequestro per essere poi restituita al legittimo proprietario.

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