Rudolf Hasa apre in centro il suo "Ruf": cocktail on tap, vini e aperitivi (e non solo). Il titolare: "A 15 anni a Trento dall'Albania per inseguire un sogno, ora si è realizzato"
'Ruf' apre ufficialmente i battenti in centro storico a Trento, sarà un locale all'insegna del 'cocktail on tap'. Il titolare Rudolf Hasa: "Sono arrivato qui da ragazzino per inseguire un sogno, e dopo tanti anni di esperienza si è realizzato. Alla proposta di cocktail, drink, vini e birre si affiancherà anche quella gastronomica con uno sguardo a chi segue regimi alimentari vegetariani, vegani e gluten free"

TRENTO. Ha aperto da qualche giorno ma ora "Ruf", il primo locale "cocktail on tap" in Trentino, in centro storico a Trento in via Santa Trinità 11, è pronto a tagliare il nastro in modo ufficiale: giovedì 6 novembre (ore 18) è infatti prevista la festa di inaugurazione all'insegna di una degustazione di cocktail, un ricco buffet e un dj set fino alle 23.
"Sarà un locale all'insegna del 'drink on tap' - spiega a il Dolomiti il titolare Rudolf Hasa - e in quest'ottica proporremo una selezione di cocktail alla spina, realizzati sulla base di ricette da noi proposte e serviti in modo 'smart'. Ma non solo, nella nostra proposta spiccano oltre 40 gin, di produzione locale e internazionale, oltre ad una selezione di bollicine, vini bianchi e rossi del territorio e non, e naturalmente i classici spritz. Infine avremo anche due birre artigianali a rotazione e una selezione di birre gluten free in lattina".

Una proposta "smart e varia" che a cocktail, drink, vini e birre - specifica il titolare - affiancherà anche un lato gastronomico con i "crostoni d'autore in vari gusti, una selezione di fritti da gustare in compagnia, ma anche hummus e tortillas, pensati per chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano. A tutto questo aggiungeremo anche proposte gluten free, per non scontentare nessuno".
E se come si dice, dietro ogni percorso imprenditoriale c'è una storia personale, quella del 31enne Rudolf Hasa merita di essere raccontata, dal momento che il suo "Ruf" (nome che racchiude le principali lettere del suo nome) è proiezione diretta di un cammino caratterizzato dalla voglia, fin da quando era adolescente, di realizzare un sogno, ma anche di sfide e ostacoli da superare.
"Sono nato a Tirana, in Albania, nel 1994 e all'età di 15 anni - racconta - ho scelto di provare ad inseguire il mio sogno, quello di costruirmi un futuro professionale. Ho quindi lasciato il mio Paese arrivando da solo a Trento, dopo un viaggio non semplice di 14 giorni: ho vissuto per più anni in una casa famiglia e parallelamente ho portato avanti gli studi all'istituto alberghiero, acquisendo le basi per quello che sarebbe stato il mio futuro professionale".

E dopo gli studi, Hasa ha la possibilità di mettersi alla prova nell'ambito della ristorazione con tre stagioni sul Lago di Garda come aiuto cuoco. Poi, la svolta: "Nel 2012 ho iniziato a lavorare nel locale Uva e Menta a Trento e lì sono rimasto per oltre 10 anni. Ho quindi acquisito grande esperienza dietro al bancone e, dentro di me, ho iniziato a coltivare il sogno di aprire un locale tutto mio: ora questo momento è arrivato e significa davvero chiudere un anello. Questo, devo sottolinearlo, è stato possibile anche grazie alla sinergia con il mio vecchio titolare Maurizio Menta che mi ha tanto supportato nella strutturazione del mio progetto, fino ai passi più concreti della sua realizzazione. In quest'ottica si è delineata una proficua collaborazione tra i due locali".
E anche la realizzazione "materiale" del nuovo locale "Ruf" ha una storia tutta sua. "Ho realizzato da solo tutti gli interni, cercando di renderli 'miei' anche dal punto di vista estetico - spiega Hasa con un pizzico d'orgoglio - e ho voluto dare, se così possiamo dire, un tocco artistico con i disegni sulle pareti che sono stati realizzati dall'artista Cristiano Brunelli".
Il locale, spiega il titolare, aprirà dalle 16 a mezzanotte e mira a diventare un punto di riferimento anche in termini di aggregazione per il centro storico ma non solo, rendendo la via già animata dagli ormai storici "Castelli Romani" una meta per i giovani ma non solo.
"L'intenzione è quella di proporre anche degli eventi in grado di aprirsi sia alla comunità trentina che al mondo universitario - conclude Rudolf Hasa - questo perché sono convinto che, al di là di una proposta di qualità, un locale come 'Ruf' possa rappresentare un valore aggiunto nel bouquet delle varie proposte che la città offre".












