Sciame di vespe su una scolaresca in uscita: “Quattro studentesse e una professoressa in ospedale ma nessuna reazione allergica”. Vigili del fuoco e sanitari sul posto
E' successo nella tarda mattinata di oggi a Mattarello: una scolaresca dell'Istituto di formazione professionale Sandro Pertini, in uscita per il progetto accoglienza delle classi prime, è finita in uno sciame di vespe e alcuni studenti sono stati punti

TRENTO. Scolaresca in uscita finisce in uno sciame di vespe e alcuni studenti vengono punti: sanitari e vigili del fuoco in azione a Mattarello. È successo nella tarda mattinata di oggi: coinvolte quattro classi prime dell'Istituto di formazione professionale Sandro Pertini che, spiega la vice-preside Lorenza Parrino, stavano salendo verso il Forte di Mezzo per il progetto accoglienza dei nuovi studenti.
Non è chiaro se lo sciame fosse di passaggio o se qualcuno, salendo lungo la strada che passa in mezzo al bosco, abbia inavvertitamente calpestato un nido: quel che è certo è che le vespe hanno iniziato a pungere gli studenti, alcuni dei quali sono stati punti anche più volte. Subito il professore capofila insieme agli altri docenti hanno chiamato il 112, per scongiurare problemi derivanti da eventuali reazioni allergiche.
“Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 – dice Parrino – e hanno portato 4 ragazze in pronto soccorso. Non avevano sviluppato reazioni allergiche ma avevano particolare dolore per le punture e sono quindi state prese in cura dai sanitari. Anche una professoressa punta è stata portata in ospedale mentre due altre docenti hanno accompagnato le studentesse a bordo delle due ambulanze”.
Gli altri docenti presenti sono rimasti sul posto: “Sono stati coinvolti – continua la vice-preside – anche gli operatori del corpo dei vigili del fuoco volontari di Mattarello, che hanno raggiunto i ragazzi e le ragazze per prestare aiuto”. I pompieri, coadiuvati dai colleghi di Romagnano, hanno in seguito trasportato le classi a Mattarello, aprendo loro le porte della caserma per consumare il pranzo al sacco che gli studenti avevano con loro.
“Hanno fatto trovare loro un luogo accogliente e li ringrazio per quello che hanno fatto – dice Parrino –. Le attività previste sono proseguite poi al Parco di Matterello e per i restanti studenti, parliamo di circa una sessantina di ragazzi e ragazze, la giornata si è conclusa al normale orario scolastico”.
I genitori delle studentesse portate in pronto soccorso sono stati prontamente avvisati e le hanno raggiunte al nosocomio: “Siamo dispiaciuti per questa uscita sfortunata – conclude la vice-preside – ed è un peccato che la giornata sia stata in parte rovinata. Proprio ieri avevano organizzato un'uscita analoga con altre quattro classi e tutto era proseguito al meglio”.


















