Si bloccano su un sentiero scivoloso a 1900 metri, momenti di paura per una famiglia con due figli minorenni: in azione il soccorso alpino e l'elicottero
Il gruppo si trovava in un punto del sentiero impervio e scivoloso, reso ancora più infido dall'umidità presente ed è stato necessario allestire una sosta di sicurezza con chiodi e corde

PONTEBBA. E' durato diverse ore l'intervento del soccorso alpino per trarre in salvo una famiglia di escursionisti della Repubblica Ceca in difficoltà lungo i sentieri della Creta di Pricot, a quota 1900 metri, nel gruppo Cavallo-Creta di Aip, nelle Alpi Carniche Orientali.
Padre, madre e due figli minorenni hanno chiesto aiuto riferendo di trovarsi in difficoltà.
La Sores ha attivato la stazione di Moggio Udinese del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale. Le squadre di terra si sono portate a Casera Winkel dove è stato fatto campo base e dove l'elicottero, giunto in quota, ha imbarcato oltre al tecnico di elisoccorso anche un secondo soccorritore per coadiuvare le operazioni.
Il gruppo si trovava in un punto del sentiero impervio e scivoloso, reso ancora più infido dall'umidità presente ed è stato necessario allestire una sosta di sicurezza con chiodi e corde.
Poi, ad uno ad uno, gli escursionisti sono stati prelevati al verricello e condotti al sicuro al campo base. Le operazioni si sono dilungate per la presenza di nebbia. In tutto sono state eseguite dieci verricellate.













