Spaccio di droga e senza titolo di soggiorno, raffica di controlli nel centro di Trento: due persone sono state rimpatriate
Nei giorni scorsi la Polizia di stato ha effettuato numeri controlli in particolare nella zona di piazza della Portela e le vie limitrofe, contro l'immigrazione irregolare e della criminalità diffusa

TRENTO. Spaccio di droga e persone prive di regolare titolo di soggiorno. Raffica di controlli nei giorni scorsi da parte degli agenti della polizia di Stato nel centro storico di Trento, in particolare nella zona di piazza della Portela.
L'obiettivo è stato il contrasto dell’immigrazione irregolare e della criminalità diffusa. Dallo scorso lunedì ad oggi le volanti della Questura hanno controllato in città quasi 400 persone ed oltre 100 veicoli.
L’intensificazione dei citati servizi ha consentito così di rintracciare in zona Portella due cittadini, un tunisino ed un pakistano, gravati da numerosissimi precedenti in materia di spaccio di sostanze stupefacenti e privi di regolare titolo di soggiorno sul territorio nazionale.
Ambedue sono stati accompagnati, da personale della Questura di Trento, in Centri Per il Rimpatrio del nord Italia.
Inoltre, altre due persone pluripregiudicate sono state già rimpatriate nei rispettivi Paese d’origine. Il primo, un cittadino albanese gravato dalla misura di sicurezza dell’espulsione, è stato preso in carico all’atto della scarcerazione dalla casa circondariale di Gardolo da personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura e rimpatriato a Tirana a mezzo aereo.
In maniera analoga si è provveduto nei confronti di un cittadino marocchino, anch’egli gravato dalla misura di sicurezza dell’espulsione, questa volta con destinazione finale Casablanca.














