Sparano agli Husky nel bosco a Natale: Greta torna ferita da 9 pallottole (FOTO), Cloe scompare nel nulla. L'appello disperato della padrona
Il terribile episodio avvenuto il 24 dicembre: Greta è tornata a casa ferita da una cartuccia a pallettoni. Non si hanno più notizie dell'altra cagnolina, Cloe. La padrona Angrete: “Non so come si possa scambiare un cane per una preda”

VALLI DEL PASUBIO. Tre colpi di arma da fuoco, un cane ferito con nove pallottole in corpo e uno scomparso nel nulla. E' una storia terribile quella che arriva da Sant'Antonio di Valli del Pasubio e che vede coinvolti due giovani Siberian Husky, Greta e Cloe.
E' la loro padrona, Angrete, a raccontare alla redazione de “il Dolomiti” quanto accaduto lo scorso 24 dicembre e a chiedere ora l'aiuto di tutti.
Tutto è successo all'improvviso: le due cagnolone sono fuggite dal cortile, allontanandosi da casa. “Dopo 20 minuti circa ho sentito due spari in lontananza, poi un terzo colpo dopo altri dieci minuti – racconta Angrete -. Dopo un altro quarto d'ora una delle due cagnoline, Greta (di colore nero), è tornata verso casa, impaurita, traumatizzata e soprattutto sanguinante. Ho pensato che si fosse ferita con dei rovi – prosegue – non ho voluto credere che i colpi uditi fossero legati alle ferite della mia Greta. Allo stesso tempo, Cloe (la cagnolina rossa) non tornava. E ad oggi non è tornata”.
Il 25 dicembre Greta viene portata dal veterinario e tutto diventa chiaro: la giovane Husky ha in corpo nove pallottole. Con tutta probabilità è stata colpita da una cartuccia a pallettoni, utilizzata per la caccia di selvaggina di grossa mole.

“Ora è terrorizzata. Non possiamo lasciarla sola nemmeno un secondo perché lo spavento preso è stato immenso e Greta è passata dall'essere una cagnolina giocherellona allo stare in un angolo con la coda tra le gambe. E poi c'è Cloe che non ancora non è tornata”.
Il terrore è che anche Cloe sia stata colpita anche se Angrete a questa eventualità non ci vuole nemmeno pensare. Ma la voce, in paese, circola veloce. “Tutti pensano che sia stato uno o più cacciatori – ci racconta – ma è possibile che un cacciatore non distingua un cane da un altro animale e che spari in questo modo?”.
Tutte domande legittime. Ma ora bisogna ritrovare Cloe. “Chiediamo l'aiuto di tutti: chiunque la vedesse ci può contattare al numero 388 – 1068455”.

Se qualcuno dovesse avvistare la giovane Husky può scrivere o chiamare al numero riportato qui sopra o chiamare il numero unico di emergenza 112.












