Torna il caldo, con temperature da piena estate e zero termico sopra i 5.000 metri: non c'è pace per i ghiacciai alpini
Secondo gli esperti si tratta di valori "impensabili e rari in estate, figuriamoci nella seconda parte di settembre. Una stagione di fusione dei ghiacciai alpini che non trova pace e chissà quando avrà fine quest'anno"

TRENTO. Torna il caldo con l'anticiclone africano.
Le previsioni meteo per i prossimi giorni ci catapultano di nuovo "in piena estate": secondo le stime dell'affermata pagina social "Tornado in Italia" si va verso un netto aumento delle temperature, soprattutto in quota. "Pensate che attorno a giovedì 18 - scrivono -per trovare lo zero termico bisognerà salire fino ai 5.000 metri sulle Alpi, addirittura anche più su nel resto dello stivale".
Si tratta di valori "impensabili e rari in estate, figuriamoci nella seconda parte di settembre. Una stagione di fusione dei ghiacciai alpini che non trova pace e chissà quando avrà fine quest'anno".
"Non chiamiamola estate settembrina - concludono - perché non c'è niente di settembrino in quello che vedremo nei prossimi giorni. La chiamata dell'autunno è rimandata quindi a data da definirsi".
Insomma questa settimana su tutto il territorio nazionale farà caldo quasi come piena estate, con temperature che (specialmente al sud) raggiungeranno ancora facilmente la soglia dei 30-32°C.
Le giornate più calde saranno giovedì 18 e venerdì 19 settembre, una tendenza valida anche per il territorio trentino come suggeriscono le previsioni dell'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino-Alto Adige Giacomo Poletti.
"Questa settimana sarà tutta asciutta, almeno fino a sabato compreso, con un aumento termico netto intorno a metà settimana: giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 trittico di giornate ben soleggiate e temperature in aumento molto sopra le medie. Domenica 21 è probabile qualche nuvola in più, ma dovremmo essere al riparo da precipitazioni degne di nota".
Lo scenario cambierà a partire dalla prossima settimana: "Un peggioramento è possibile da lunedì 22 o martedì 23: l'instaurarsi di un potente anticiclone dinamico durante questa settimana potrebbe essere seguito dal suo spostamento ad est e dall'arrivo la prossima settimana di pressioni più basse".












