Modifica la bici elettrica: il test rileva che il mezzo è in grado di andare a 58 all'ora (VIDEO). Giro di vite della Polizia Locale: sequestrati quattro mezzi elettrici taroccati
La bici elettrica in questione è stata ovviamente sequestrata e il proprietario rischia una sanzione pesantissima, che potrebbe superare anche i 1.000 euro. Sono quattro i veicoli, tra bici elettriche e monopattini, sequestrati recentemente dalla Polizia Locale Alta Valsugana, in quanto risultati "truccati" illegalmente: il corpo di polizia valsuganotto ha intensificato i controlli sui mezzi a mobilità elettrica per garantire maggior sicurezza a residenti e turisti

ALTA VALSUGANA. Ha modificato, in maniera illegale, la propria e - bike, consentendo al mezzo di raggiungere la folle velocità di 58 chilometri all'ora.
La bici elettrica in questione è stata ovviamente sequestrata e il proprietario rischia una sanzione pesantissima, che potrebbe superare anche i 1.000 euro.
Sono quattro i veicoli, tra bici elettriche e monopattini, sequestrati recentemente dalla Polizia Locale Alta Valsugana, in quanto risultati "truccati" illegalmente: il corpo di polizia valsuganotto ha intensificato i controlli sui mezzi a mobilità elettrica per garantire maggior sicurezza a residenti e turisti.
I quattro veicoli risultano pesantemente manomessi per aumentare le prestazioni oltre i limiti consentiti dalla legge.
L’attività di monitoraggio ha portato alla luce una pratica pericolosa: la modifica delle centraline e dei motori di e-bike e monopattini. Tali interventi trasformano di fatto i mezzi in veri e propri ciclomotori, privi però dei necessari requisiti di sicurezza come specchietti, luci adeguate, assicurazione e targa.
Il Comando sottolinea come "il rischio sia particolarmente elevato nelle aree a forte vocazione turistica dell'Alta Valsugana. La presenza di percorsi ciclopedonali affollati, sentieri e zone a traffico limitato richiede una convivenza civile tra pedoni e conducenti".
"Un mezzo che viaggia a velocità doppie rispetto a quelle previste (25 km/h per le e-bike e 20 km/h per i monopattini) non solo è illegale, ma rappresenta un proiettile imprevedibile su piste ciclabili frequentate da famiglie e anziani - prosegue la Polizia Locale Alta Valsugana in una nota ufficiale -. Proprio per tutelare l'incolumità pubblica, i controlli sono stati ulteriormente rafforzati. Le pattuglie sono dotate di strumentazioni idonee a verificare la potenza dei motori e l'eventuale presenza di kit di sblocco della velocità. La Polizia Locale invita tutti gli utenti della strada alla massima prudenza e al rispetto delle normative vigenti nonché alla massima attenzione all'acquisto di questi prodotti specie se on-line. L'obiettivo dell'operazione non è punitivo, ma preventivo: garantire che le strade e le piste ciclabili dell'Alta Valsugana possano essere godute in totale sicurezza da chiunque scelga la mobilità sostenibile"












