Tragedia in quota, escursionista ha un malore e crolla a terra fuori dal rifugio. Vani i tentativi di soccorso: un 70enne è morto
La tragedia all'esterno del Rifugio Baita Fredarola. Un escursionista è morto, stroncato da un malore. Vani i soccorsi dei presenti e dell'equipe medica

LIVINALLONGO DEL COL DI LANA. Tragedia in montagna, un 70enne è stato stroncato da un malore. Vane purtroppo le manovre avviate subito dai presenti, tra cui un'allieva dei vigili del fuoco di Canazei per caso sul posto, e i successivi tentativi dei soccorritori.
La tragedia è avvenuta intorno alle 11.30 di oggi, domenica 29 giugno, all'esterno del Rifugio Baita Fredarola, che si trova a una trentina di minuti a piedi dal passo Pordoi.
Il 70enne, un turista olandese, è crollato all'improvviso a terra a causa di un malore. Le persone che hanno assistito alla scena hanno subito iniziato a praticare il massaggio cardiaco all'escursionista e hanno chiamato alla Centrale del Suem. Un'assistenza fornita in particolare da una giovane vigile del fuoco del corpo di Canazei e da un'infermiera, entrambi in gita, ma che hanno compreso la gravità della situazione e hanno recuperato il defibrillatore presente alla funivia.
Tempestivamente arrivata con l'elicottero, l'equipe medica d'urgenza è poi subentrata nelle manovre, che si sono protratte a lungo.
Purtroppo a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione e il medico ha solamente potuto constatare il decesso dell'escursionista.
La salma è stata affidata al Soccorso alpino di Livinallongo e portata a valle.












