Tragedia nella notte, falciato da un'auto mentre attraversa sulla Gardesana: morto Michele Angelini
L'incidente è avvenuto a Vigolo Baselga all'altezza dell'attraversamento pedonale ma dalle prime ricostruzioni il 60enne avrebbe attraversato con il semaforo rosso. Indagano gli inquirenti

VIGOLO BASELGA. E' stato travolto da un'auto in corsa, centrato e sbalzato sull'asfalto. Da subito è parso in condizioni molto critiche ed una volta trasferito in codice rosso con l'elicottero all'Ospedale è morto. Si chiamava Michele Angelini, aveva 60 anni ed era residente a Comano Terme l'uomo che questa notte è stato falciato sulla Gardesana.
Mancava circa un quarto d'ora all'una quando l'uomo sarebbe sbucato all'improvviso all'altezza dell'attraversamento pedonale di Vigolo Baselga. Un attraversamento particolarmente pericoloso poiché in mezzo a un lungo rettilineo e per questo attrezzato con isola pedonale e semaforo che si accende per far passare chi deve attraversare. L'uomo ha attraversato, da una prima ricostruzione con il semaforo rosso per i pedoni. Ha provato a percorrere la statale ma è arrivata una macchina.
Alla guida un uomo che sarebbe risultato poi negativo all'alcol test e che è rimasto scioccato per l'accaduto poiché non avrebbe visto il pedone se non all'ultimo istante. Subito sul posto sono arrivati i carabinieri e il personale sanitario con un'ambulanza, l'autosanitaria e poi, vista la gravità della situazione, l'elicottero che ha trasportato il 60 in gravissime condizioni, al Santa Chiara.
Qualche ora dopo Angelini è morto. Troppo gravi le ferite riportate nell'investimento. Ora si aprirà un'indagine per ricostruire la dinamica dell'accaduto ed accertare come si sia potuto verificare questo tragico incidente.













