Un boato e la massa di neve travolge due gruppi di alpinisti: tre morti e due dispersi. Terribile valanga in montagna e dramma nel giorno di Ognissanti
La valanga si è staccata dal versante nord di Cima Vertana nel gruppo dell'Ortles, la neve ha travolto due gruppi: tre morti, due dispersi e due sopravvissuti. Le squadre dei soccorritori nuovamente in quota per riprendere le ricerche

SOLDA. Un boato e la massa di neve che li ha travolti senza lasciare scampo. Una tragedia enorme quella che è stata registrata in quota sul gruppo dell'Ortles. Un bilancio terribile con tre morti, un interno gruppo, e altri due alpinisti dispersi mentre ci sono due persone sopravvissute trasportate a valle in stato di shock.
Sono state ore drammatiche ai circa 3.200 metri di Cima Vertana quando la valanga si è staccata dal versante nord ha coinvolto sette persone.
Gli alpinisti, divisi in due gruppi, composti rispettivamente da tre e quattro persone di nazionalità tedesca, erano in fase di salita - con picozza e ramponi - lungo un canale per raggiungere la vetta.
Poco prima delle 16 di sabato 1 novembre c'è stato un rumore fortissimo e poi la massa di neve si è staccata improvvisamente.

Un valanga di grandi dimensioni che ha travolto e sepolto i primi tre alpinisti, successivamente ha investito il secondo gruppo con due persone che sono trascinate a valle e le altre due rimaste ferite.
Immediato l'allarme al Numero unico per le emergenze e la Centrale ha attivato tutte le squadre disponibili per un intervento complesso in alta quota per il terribile scenario che si sono trovati a dover affrontare, l'instabilità dell'area con il rischio residuo di ulteriori distacchi, le condizioni meteo e il buio ormai sempre più vicino.
A intervenire il soccorso alpino di Solda con il supporto di tutte le stazioni limitrofe e il soccorso alpino della guardia di finanza per le attività in quota. A decollare anche due elicotteri per i sorvoli dall'alto e per riportare - in caso di necessità - gli operatori a valle. In volo anche i droni per perlustrare l'area. A valle invece attivi il personale sanitario, le forze dell'ordine e i corpi dei vigili del fuoco.
I due alpinisti sopravvissuti sono stati messi in sicurezza, recuperati e trasferiti all'ospedale per accertamenti e approfondimenti. Le condizioni non sarebbero gravi, seppur sotto shock per il terribile evento. Nel frattempo gli operatori sono riusciti a individuare i componenti del primo gruppo. Sono stati liberati dalle neve e riportati in superficie. Tuttavia - nonostante il tempestivo intervento - non c'è stato purtroppo nulla da fare. I soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso di due uomini e una donna. E' stato disposto il trasferimento a valle delle salme.
Contestualmente ci si è mossi per localizzare i due alpinisti dispersi. Attività che si sono protratte a lungo a terra, così come con l'utilizzo dell'elicottero e dei droni ma senza esito. Nella tarda serata ci si è dovuti fermare per le condizioni ormai proibitive per operare in sicurezza e per l'oscurità. Le squadre sono state trasportate a valle e con l'alba sono ritornate in quota per riprendere le ricerche. La Procura è stata informata e valuta l'apertura di un'inchiesta.












