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Trento
25 dicembre | 09:48

“Un posto dove sentirsi a casa”. Vini ricercati, cocktail, tapas e interni retrò: lo storico bar Due Colonne riapre con una nuova gestione

A Rovereto lo storico locale in piazza Podestà ha riaperto i battenti con un'offerta tutta nuova: “Vi aspettiamo in un posto in cui il sentirsi a casa non è solo una promessa, ma una certezza”

ROVERETO. Vini ricercati, cocktail e una lunga selezione di tapas – dal salmone al baccalà fino al prosciutto iberico e alle lumachine. Il tutto in un ambiente nel quale l'arredamento retrò non è solo scelta di stile, ma una vera e propria testimonianza della lunga storia che il locale si porta dietro: a Rovereto riapre con una nuova gestione il bar Due Colonne, in piazza del Podestà.

 

A rilevare l'attività – a quasi tre anni dalla morte dello storico titolare, Paolo Stoffella – sono Luca Vial, volto noto in città per la sua esperienza passata in diversi locali roveretani, e Marco Tosato, sommelier che dal mondo della musica e dell'organizzazione di eventi ha deciso di mettersi dietro al bancone. Ad accomunare i due una grande passione per il vino, vero protagonista insieme ai cocktail del “nuovolocale.

 

Le virgolette sono però d'obbligo, visto che come detto gli interni non sono stati modificati, mantenendo un'ambientazione senza tempo ereditata ancora dal padre di Paolo Stoffella, Leone, che insieme al fratello Bellarmino acquistò l'intero palazzo storico nel 1921 di ritorno dagli Stati Uniti, dove i due avevano cercato fortuna come minatori. Secondo quanto riporta il Comune di Rovereto, fu proprio Leone Stoffella a commissionare, nel 1934, i lavori che diedero al locale l'aspetto odierno.

 

Volendo, comunque, si potrebbe tornare ancora indietro negli anni: nel 1873 infatti un certo Valentino Spagnolli era riuscito ad ottenere la licenza di “osteria con alloggio e stallo” per il locale – che fino al 1977 è stato anche albergo – e ancor prima le notizie della sua esistenza risalgono addirittura alla fine del 1500: “Leggenda vuole infatti – continua il Comune – che a fine ottobre del 1580 vi abbia alloggiato Michel De Montaigne durante in suo 'Viaggio in Italia'”.

 

Una lunga storia della quale oggi si sta scrivendo un nuovo capitolo: “Alle Due Colonne – scrivono i nuovi osti – troverete un luogo dove il tempo sembra rallentare, dove l'accoglienza è sincera e l'atmosfera sa di convivialità autentica. Vi aspettiamo in un posto in cui il sentirsi a casa non è solo una promessa, ma una certezza”. Per le prime settimane dopo la riapertura, il locale rimarrà aperto dalle 17 alle 2 tutti i giorni.

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