Abusivismo edilizio, il Comune fa demolire una struttura irregolare: un vecchio fienile era stato "allargato" senza autorizzazione
Controlli del territorio in Alta Val d'Isarco: tre persone deferite dai carabinieri di Vipiteno per occupazione abusiva e violazioni edilizie e paesaggistiche

VIPITENO. Proseguono i controlli sul territorio dei carabinieri di Vipiteno: nel corso di due distinte attività nei comuni di Fortezza e Campo di Trens, i militari dell'Arma hanno deferito all'Autorità Giudiziaria tre persone ritenute responsabili, a vario titolo, di occupazione abusiva di edificio e di violazioni della normativa edilizia e paesaggistica.
In particolare, i carabinieri della stazione di Fortezza sono intervenuti ad un immobile in disuso situato nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Fortezza. L'intervento è stato richiesto dal personale di una ditta specializzata incaricata di effettuare lavori di messa in sicurezza della struttura, che aveva segnalato la presenza di persone all'interno dell'edificio.
Giunti sul posto, i militari hanno individuato due cittadini marocchini, privi di fissa dimora sul territorio nazionale, che avevano occupato abusivamente i locali con tanto di materassi a terra. Al termine degli accertamenti di rito e delle attività di identificazione e perquisizione, i due sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di invasione di terreni o edifici e fatti allontanare dai luoghi occupati.
Nell'ambito di una distinta attività investigativa, i carabinieri della stazione di Campo di Trens, operando in stretta collaborazione con il personale della locale Stazione Forestale Provinciale, hanno accertato presunte violazioni della normativa urbanistico-edilizia e del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Le verifiche, sviluppate attraverso sopralluoghi, rilievi tecnici e acquisizione della documentazione amministrativa, hanno consentito di ricostruire le modalità di realizzazione di un intervento edilizio riguardante un vecchio fienile ubicato nel territorio comunale.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il manufatto originario sarebbe stato demolito e sostituito con una nuova costruzione caratterizzata da dimensioni e tipologia differenti rispetto all'edificio preesistente, in assenza delle prescritte autorizzazioni previste dalla normativa vigente per un'area sottoposta a specifici vincoli paesaggistici.
Per tali motivi un uomo residente a Campo di Trens è stato deferito all'Autorità Giudiziaria per i reati di abusivismo edilizio e abuso paesaggistico. Nel frattempo, a seguito dell'ordinanza emessa dal Sindaco del Comune di Campo di Trens, la struttura abusivamente realizzata è stata demolita, consentendo il parziale ripristino dello stato dei luoghi.












