Terrazzamenti non autorizzati vicino a un'area protetta per ricavare terreno per vigneti, blitz dei carabinieri: tre persone denunciate e multe di oltre 3400 euro
Ad essere scoperta un'area scoscesa dove erano già stati realizzati dei terrazzamenti non autorizzati per ottenere quasi un ettaro in più di terreno coltivabile

NEGRAR. Terrazzamenti allargati per ottenere terreno in più per la viticultura, ma in un'area sottoposta a particolari vincoli ambientali e vicina ad un'area protetta: tre persone denunciate, multe di oltre 3400 euro.
Il fatto è successo a Negrar di Valpolicella, al confine con la Lessinia, e i controlli dei carabinieri forestali hanno interessato un'area impervia dove sono stati rinvenuti dei “lavori in corso” per ricavare quasi un ettaro in più coltivabile da destinare alla produzione del Vapolicella Classico.
L'area, nello specifico, confina in oltre con la zona protetta Val Galina e Progno Borago e nello specifico, durante in controlli, è stata rinvenuta un'area di sbancamento dove alcuni terrazzamenti erano già stati realizzati, ed era inoltre stata rimossa la vegetazione.
Come detto, tre persone sono state denunciate e sono state elevate sanzioni amministrative per 3.435,33 euro. I controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi e coinvolgeranno anche le aree rurali e boschive provinciali e riguarderanno anche le zone del Parco Naturale della Lessinia.


















