Vanno a funghi oltre confine e riempiono il bagagliaio del Suv con 30 chili di porcini, nei guai due italiani fermati dalla polizia
I funghi sequestrati sono stati donati ad una casa di riposo della zona

CLIVIO. Hanno raccolto più di 30 chili di funghi, ma attraversando il confine per tornare a casa sono stati "pizzicati" dalla polizia cantonale: protagonisti due uomini di nazionalità italiana fermati sabato 5 settembre, attorno alle 14, nei pressi del valico di Ligornetto al confine tra Svizzera e Italia.
A bordo del loro Suv con targa italiana gli agenti hanno infatti trovato diversi zaini e sacchetti di funghi, per un totale di 30 chilogrammi.
Peccato che per la legge ticinese il limite di raccolta sia di 3 chili al giorno per persona.
Il "bottino" dei due superava quindi di ben cinque volte il quantitativo consentito.
In un primo momento i due hanno affermato di aver raccolto i miceti in Germania, dove la legislazione è diversa. Poi però hanno ritrattato, ammettendo di averli presi in Ticino.
La polizia cantonale a quel punto ha denunciato i due uomini all’Ufficio della natura e del paesaggio del Dipartimento del territorio per infrazione alla legge cantonale sulla raccolta di funghi.
I funghi invece sono stati donati a una casa di riposo per anziani della zona.


















