Sorpresi a caccia nonostante il divieto: sequestrati fucili silenziati e trofei di selvaggina
Sono stati potenziati negli ultimi giorni i controlli sul territorio per prevenire l’innesco e la propagazione degli incendi boschivi. Durante uno di questi servizi di presidio però, gli agenti forestali, assieme ad un custode comunale, hanno sorpreso due uomini mentre erano a caccia con mezzi non consentiti

TERLAGO. Nella tarda serata di venerdì 14 agosto, durante uno dei servizi di vigilanza rafforzata sul territorio per prevenire l’innesco e il propagarsi di incendi boschivi, il Corpo forestale del Trentino ha trovato un veicolo in sosta lungo una strada forestale.
Controllato in seguito un vicino appostamento di caccia, sono stati individuati due cacciatori del posto intenti a cacciare. L’attività venatoria, tuttavia, si svolgeva in un periodo di divieto assoluto, coincidente anche con il delicato periodo degli amori del capriolo.
I due utilizzavano inoltre mezzi non consentiti: sulla postazione è stato rinvenuto un fucile dotato di silenziatore. Le successive perquisizioni effettuate dai forestali sui veicoli e nelle abitazioni dei due uomini hanno poi portato al ritrovamento di un secondo fucile, anch’esso dotato di silenziatore ed equipaggiato con un visore notturno.
Sono stati trovati inoltre coltelli e materiale idoneo all’esercizio della caccia in ore notturne.
Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti anche trofei di selvaggina di provenienza illecita (di camoscio e capriolo), macellati recentemente.
Per i due uomini è scattata la segnalazione all’Autorità giudiziaria, mentre il materiale rinvenuto, compresi i trofei, è stato sottoposto a sequestro.














