Addio a padre Angelo Del Favero, dal camice da cardiologo alla tonaca: lasciò tutto per dedicarsi agli ultimi
Figlio dell’imprenditore Ito Del Favero, è stato definito spesso come il religioso che ha vissuto due vite. Dopo la laurea in Medicina con specializzazione in Cardiologia negli anni Ottanta ha deciso di lasciare la sua professione che svolgeva all'ospedale Santa Chiara per diventare frate carmelitano

TRENTO. Addio a don Angelo Del Favero. È morto all'età di 78 anni l'ex cardiologo e sacerdote carmelitano molto conosciuto in Trentino.
Figlio dell’imprenditore Ito Del Favero, è stato definito spesso come il religioso che ha vissuto due vite.
Da giovane, infatti, dopo aver frequentato il corso di laurea in Medicina e chirurgia di Bologna ed essersi specializzato in Cardiologia, aveva iniziato a lavorare all'ospedale Santa Chiara a Trento.
Tutto ad un tratto, però, cambiò qualcosa. Erano gli anni Ottanta, infatti, quando Angelo Del Favero ha fatto una scelta di vita precisa: donare tutte le sue ricchezze e diventare frate carmelitano. Decise di devolvere tutto al “Centro di aiuto alla vita” di cui era stato presidente che si è poi evoluto in Casa Accoglienza alla Vita “Padre Angelo” e che accoglie madri e bambini in temporanea difficoltà.
Decise in quel momento anche di lasciare la sua professione di cardiologo, i suoi amati pazienti, interrompere il fidanzamento con la donna che amava, per imboccare una nuova strada.
È stato ordinato sacerdote nel 1991. A Treviso ha trascorso un periodo della sua vita nel carcere minorile aiutando i giovani a ricostruire il loro futuro. È stato anche a Brescia e a Bolzano.
Negli ultimi anni ha vissuto nel convento alle Laste vicino al Santuario della Madonna delle Grazie a Trento. Ed è proprio al Santuario che domani, martedì 20 ottobre, alle 10, si terranno i suoi funerali.












