Contenuto sponsorizzato
Bolzano
04 maggio | 16:33

Alpinisti troppo stanchi e in ipotermia a oltre 3 mila metri, salvati dai soccorritori. Complessa operazione tra raffiche di vento e nebbia

Notte di lavoro dei soccorritori intervenuti a 3.500 metri di quota per salvare due alpinisti in difficoltà perché stanchi e in ipotermia

Alpinisti troppo stanchi e in ipotermia a oltre 3 mila metri, salvati dai soccorritori
Foto d'archivio
di Redazione

STELVIO. Notte di lavoro per i soccorritori, chiamati a salvare due alpinisti in difficoltà a oltre 3 mila metri di quota.

 

L'allerta è scattata intorno alle 22 di domenica 3 maggio nel gruppo dell'Ortles.

 

I due alpinisti slovacchi sono partiti intorno alle 3 del mattino dal rifugio Tabaretta per un'escursione con la scalata della parete nord dell'Ortles

 

Un'attività che si è protratta per tutto il giorno ma a causa della stanchezza non sono più riusciti a scendere in autonomia e hanno interessato il Numero unico per le emergenze.

 

A intervenire il soccorso alpino e l'elicottero Pelikan 2, un'operazione resa complessa dalle forti raffiche di vento in quota e dalla nebbia, tanto che un primo tentativo di avvicinamento è stato fermato e non è stato possibile calare i soccorritori con il verricello.

 

E' stata effettuata quindi una seconda rotazione con gli operatori trasportati a circa 3.500 metri. Da gli alpinisti sono stati raggiunti, messi in sicurezza e caricati a bordo dell'elicottero.

 

I due escursionisti, in stato di ipotermia, sono stati salvati e accompagnati a valle.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato