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Belluno
25 marzo | 11:47

Auronzo, è scontro sullo stadio del ghiaccio. Il Comune conferma la demolizione: “Lo avevamo promesso in campagna elettorale, ristrutturare non è sostenibile"

A seguito degli attacchi da parte della minoranza sul progetto di demolizione dello stadio del ghiaccio, l’amministrazione comunale di Auronzo replica spiegando le proprie ragioni. “Lo stadio verrà demolito con buona pace di chi pensava ci potessero essere alternative valide e serie. La ristrutturazione è inconveniente, poco funzionale ed economicamente non sostenibile”

Foto Google maps
Foto Google maps

AURONZO DI CADORE. “Vorremmo rassicurare ancora una volta la minoranza del fatto che non abbiamo mai lavorato contro di loro, ma sempre e solo per il paese e i suoi cittadini. Ne danno concreta testimonianza tutti quei progetti lasciati a metà da loro ai quali abbiamo ritenuto doveroso noi dare compimento”.

 

È netta la replica del Comune di Auronzo al gruppo di minoranza “Insieme per Auronzo”, che negli scorsi giorni era andato all’attacco sui lavori di demolizione dello stadio del ghiaccio. L’accusa è di muoversi senza un piano definitivo, con scelte contraddittorie e senza considerare i 4 milioni di euro di finanziamento per la riqualificazione ottenuti dalla precedente amministrazione Pais Becher.

 

“Lo stadio del ghiaccio verrà demolito - spiega ora il sindaco Dario Vecellio Galeno - con buona pace di chi, a iniziare dalla minoranza consiliare, pensava ci potessero essere alternative valide e serie e giustificava la propria contrarietà alla demolizione con l'alibi della soprintendenza”.

 

L'amministrazione ribadisce infatti la sua decisione partendo anzitutto dalla constatazione dei sette anni di chiusura forzata della struttura a causa della sua inagibilità. “Si tratta - prosegue la nota - di una struttura vecchia di mezzo secolo, soggetta a vari lavori di adeguamento che ne hanno peggiorato l'estetica senza risolvere le numerose problematiche legate agli impianti”. Quali? L'impianto di refrigerazione ad ammoniaca, che il Comune sottolinea aver svuotato e reso innocuo, e gli impianti idraulico ed elettrico considerati vetusti.

 

Senza dimenticare - aggiunge l’amministrazione - i vari punti nei quali la struttura, a causa del trascorrere del tempo, subisce le intemperie che provocano infiltrazioni e marciume. E questi sono tutti elementi oggettivi che porterebbero chiunque a ritenere la ristrutturazione inconveniente e poco funzionale, nonché economicamente non sostenibile”.

 

La lista Auronzo per il Futuro ricorda inoltre di aver messo nero su bianco l’intenzione di demolire la struttura nel programma elettorale nel 2022: “Stiamo quindi solo portando avanti quanto promesso, cosa non scontata a livello sia locale sia nazionale quando si tratta di promesse elettorali”.

 

“Sicuramente avremmo voluto farlo con tempistiche diverse - conclude - ma le difficoltà incontrate nella prima parte del mandato per la situazione imbarazzante in cui versava il municipio dal punto di vista del personale, unite alla necessità di studiare bene la situazione e le possibili strade da percorrere, ci hanno fatto arrivare ad oggi. Appena avremo certezza tecnica sulla data della demolizione verranno date le informazioni necessarie ai cittadini rispetto a questo primo importante passo. Nel frattempo, chiediamo noi alla minoranza il motivo per il quale ha pensato fosse conveniente, interessante e doveroso sistemare uno stadio obsoleto e non più funzionale né al passo coi tempi: se dei soldi pubblici sono stati buttati, lo ha fatto ‘Auronzo Insieme’ per un progetto carente sia nei presupposti sia nei contenuti, che avrebbe lasciato il paese con un impianto già vecchio”.

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