Aveva rapinato un ragazzo minorenne puntandogli al collo e al petto un coltello: beccato al ristorante e arrestato
I carabinieri hanno tratto in arresto un cittadino straniero già noto alle forze dell'ordine per una violenta rapina avvenuta qualche settimana fa a Trento

TRENTO. Aveva rapinato un ragazzo minorenne puntandogli un coltello al petto prima e poi alla gola. Nella serata del 20 agosto i carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Trento hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino straniero, già noto alle forze dell'ordine, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Trento.
L'uomo è stato individuato all'interno di un ristorante di Trento. In quel momento i militari dell'arma gli hanno notificato il provvedimento coercitivo.
La misura cautelare trae origine da un grave episodio avvenuto nella notte del 9 luglio scorso a Trento, all'incrocio tra Salita Filippo Manci e Via Giuseppe Grazioli. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'indagato, agendo in concorso con un'altra persona, si sarebbe reso responsabile di una violenta rapina ai danni di un minorenne. In particolare, dopo averlo minacciato puntandogli un coltello al petto e alla gola, gli avrebbe sottratto il telefono cellulare.
Al termine delle formalità di rito, l'arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Trento, dove rimane a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Nel frattempo, proseguono le attività investigative dei Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Trento, finalizzate alla completa identificazione del complice che avrebbe partecipato alla commissione del reato.













