Prima rapina un giovane minacciandolo con un coltello, poi si avvicina a un'auto e sfonda il vetro per prendersi una borsa: arrestato un ragazzo con ancora la refurtiva addosso
Il ragazzo è stato trovato nel locale centro commerciale che si aggirava tranquillo con un coltello in tasca e quanto rubato nella macchina

CIVEZZANO. Prima aveva derubato un giovane del posto minacciandolo con un coltello, poi aveva sfondato il vetro di un'auto parcheggiata e aveva rubato la borsa che si trovava all'interno. Alla fine è stato beccato che si aggirava tranquillo all'interno del locale centro commerciale con addosso ancora il bottino del doppio colpo nonché un coltello a serramanico.
Nel pomeriggio del 27 aprile, i carabinieri delle Stazioni di Vaneze Monte Bondone e Civezzano hanno tratto in arresto un giovane cittadino kosovaro, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di rapina e furto aggravato, al termine di un tempestivo intervento che ha consentito di ricondurre allo stesso soggetto due distinti episodi delittuosi consumati in rapida successione nel centro di Civezzano.
L’intervento è scattato a seguito di una richiesta pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112 per un furto su autovettura avvenuto in piazza Santa Maria, dove il soggetto avrebbe infranto il finestrino di un’auto in sosta, impossessandosi della borsa custodita all’interno.
Giunti sul posto, i militari hanno però appreso di un secondo e più grave episodio, verificatosi poco prima nella stessa zona: un giovane del posto ha riferito, infatti, di essere stato minacciato con un coltello e rapinato di denaro e orologio da un individuo con caratteristiche compatibili con quelle dell’autore del furto.
Sono scattate così immediate ricerche che hanno consentito ai carabinieri di rintracciare il presunto responsabile mentre si aggirava tranquillamente all’interno del locale centro commerciale.
L’attenta analisi delle testimonianze raccolte e dei filmati di videosorveglianza ha quindi permesso di chiudere rapidamente il cerchio investigativo, collegando entrambi i fatti allo stesso soggetto, trovato in possesso della refurtiva appena sottratta — interamente recuperata e restituita alla proprietaria — nonché di un coltello a serramanico, successivamente sequestrato.
L’uomo è stato quindi tratto in arresto e condotto in carcere a Trento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.












