Bloccato in parete durante la notte sulle Tre Cime: l'alpinista recuperato, giudicato illeso, ora dovrà pagare l'intervento. Il conto sarà salatissimo
Salvo ripensamenti da parte dell'Ulss 2 Marca trevigiana, che sta compiendo le opportune verifiche, dovrebbe scattare il conto e l'alpinista, probabilmente, si vedrà addebitato l'intero costo dell'intervento. Il costo dell'elicottero è quantificato in 120 euro al minuto (+ Iva), dal momento del decollo al momento del rientro, a cui bisogna sommare 200 euro per l'attivazione della squadra a terra del Soccorso Alpino e altri 50 euro l'ora per l'operatività della squadra stessa, sino ad un massimo di 700 euro

BELLUNO. Il conto arriverà e sarà salatissimo.
Sì, perché l'alpinista sloveno salvato nella notte tra mercoledì 24 e giovedì 25 giugno dall'elisoccorso di Treviso, con un complicatissimo intervento in parete, è stato dichiarato illeso.
Fortunatamente l'uomo non ha riportato alcuna conseguenza, ma il fatto che sul report ufficiale - l'unico che fa fede ai fini di un eventuale conteggio e della decisione - sia stata riportata la dicitura "illeso", costringerà l'uomo a pagare interamente l'intervento, come previsto in Veneto.
Cosa è accaduto? Poco dopo mezzanotte un alpinista di nazionalità slovena ha allertato i soccorsi: stava salendo lungo la via normale della Cima Ovest di Lavaredo quando è rimasto bloccato, incapace sia di proseguire che di scendere.
Nel buio, disidrato e spaventato, non ha potuto far altro che allertare i soccorsi.
Dall'ospedale Ca' Foncello di Treviso è decollata l'eliambulanza che, come da prassi, svolge servizio in orario notturno (dalle 21 alle 6 del mattino) per le province di Treviso e Belluno (mentre dalle 6 alle 21 il soccorso è garantito dai due elicotteri Falco in dotazione all'Ulss 1 Dolomiti): il velivolo ha raggiunto la parete, ha calato il tecnico di elisoccorso, utilizzando un verricello di 20 metri, che ha provveduto al recupero dell'alpinista, trasportato al rifugio e affidato successivamente ai tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Auronzo.
L'uomo era ovviamente provato ma in buone condizioni fisiche, tanto che sul report ufficiale è stato dichiarato "illeso". A questo punto dovrebbe - salvo ripensamenti da parte dell'Ulss 2 Marca trevigiana, che sta compiendo le opportune verifiche - scattare il conteggio e l'alpinista, probabilmente, si vedrà addebitato l'intero costo dell'intervento.
Il costo dell'elicottero è quantificato in 120 euro al minuto (+ Iva), dal momento del decollo al momento del rientro, a cui bisogna sommare 200 euro per l'attivazione della squadra a terra del Soccorso Alpino e altri 50 euro l'ora per l'operatività della squadra stessa, sino ad un massimo di 700 euro.












