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Trento
20 aprile | 19:44

Bolletta da 8 mila euro per il riscaldamento, lotta a rischio chiusura? "Cifra insostenibile". Il sindaco: "Al lavoro per trovare soluzioni"

Kirk Valentini (Team Wrestling Isera): "Abbiamo 120 tesserati quasi tutti Under 14, andarcene sarebbe una grande sconfitta per la comunità". Il sindaco Emanuele Valduga: "Pagamenti che si riferiscono agli scorsi anni: l'amministrazione precedente ha scelto di non affrontare queste questioni scaricando le responsabilità sull'attuale mandato"

Bolletta da 8 mila euro per il riscaldamento, lotta a rischio chiusura?

ISERA. Ad Isera, nei dintorni di Rovereto, trova linfa una delle realtà sportive più particolari del territorio trentino: si tratta del Team Wrestling Isera, che nato nel 2021 nel giro di qualche anno si è trasformato in uno straordinario fenomeno sportivo e sociale

 

La lotta, sotto la guida e la visione di Kirk Valentini, conta qualcosa come 120 tesserati (quasi tutti giovanissimi Under 14) e con i grandi numeri stanno arrivando anche splendidi risultati per gli atleti dell'associazione, una delle più rilevanti del territorio comunale.

 

Ma questa realtà ora si trova di fronte a un ostacolo a prima vista insormontabile che potrebbe addirittura mettere a rischio la sua stessa esistenza: "Il Comune - racconta Valentini a il Dolomiti - ci chiede 8 mila euro di bolletta del riscaldamento. Per noi è una cifra insostenibile, e se non troveremo una soluzione saremo costretti a spostarci da questo territorio. Sarebbe una grande sconfitta per tutti, a partire dalla comunità di Isera".

 

Il problema come detto sta nei costi alle stelle del riscaldamento della vecchia scuola elementare dove ha sede l'associazione: non una palestra, ma di fatto quasi l'intero primo piano di un edificio evidentemente non particolarmente efficiente dal punto di vista energetico. Anzi: il sistema di riscaldamento quando è acceso riscalda l'intero edificio senza alternative (quindi anche i grandi volumi inutilizzati), la caldaia è vecchia., l'isolamento termico è quello che è. Insomma, il risultato - specialmente in questi ultimi anni fortemente caratterizzati dagli aumenti di costo dell'energia - è stato una bolletta spaventosa.

 

"Quando siamo entrati nella vecchia scuola - spiega Valentini - abbiamo firmato un contratto con il Comune in cui veniva determinato che il costo per le utenze sarebbe stato 'forfettario'. Ora invece ci vengono presentate fatture 'retroattive' e ci viene detto che tra noi e l'istituzione dev'esserci una ripartizione di spese. E così per un paio d'anni scarsi di attività ci sono stati chiesti 8 mila euro, e presto altri 3. Noi siamo una piccola realtà fatta di volontariato e passione, le quote chieste alle famiglie sono minime ed è giusto che sia così, veniamo incontro a tutte le necessità. Facciamo del nostro meglio, ogni tanto qualcosa ci metto di tasca mia. E' questa è la fine che ci tocca fare? Oltre al danno, la beffa".

 

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Isera, Emanuele Valduga: "Parto con una premessa fondamentale - racconta il primo cittadino a il Dolomiti -: verso Kirk Valentini nutro una sincera stima, quello che la sua associazione rappresenta per il territorio ha un valore straordinario sotto tutti i punti di vista e per Isera rappresenta una risorsa preziosa e insostituibile. Detto questo, la cosa importante anzi fondamentale in questa fase è trovare una soluzione al problema, non aumentare il volume dello scontro. Le richieste di pagamento delle 'bollette' sono state notificate in applicazione di un regolamento, e fanno tutte riferimento a quanto sottoscritto con la precedente amministrazione comunale. Si tratta di un pagamento di circa 8 mila euro a fronte di una spesa del Comune di circa 37 mila euro. Qualcuno - precisa Valduga in riferimento al sindaco uscente - evidentemente ha scelto di non affrontare queste questioni scaricando le responsabilità sull'attuale mandato".

 

Insomma, secondo Valduga le fatture relative al periodo 2023-24 c'erano ma sono state tenute a lungo in un cassetto: ora tornare indietro è impossibile. "Io faccio il sindaco, non sono il podestà del paese - prosegue -; non posso stracciare le vecchie fatture, quello che posso fare e non fare è determinato dal contesto normativo, quindi sottostando alle norme amministrative sto cercando di trovare delle soluzioni, anche perché come detto sono il primo 'tifoso' dell'iniziativa sportiva e sociale promossa dal Team Wrestling Isera. Intanto per il 2026, grazie alle domande di contributo che abbiamo incoraggiato a presentare, quei costi saranno abbattuti. Sarà fondamentale continuare a confrontarsi con franchezza per trovare una strada comune".

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