Chiamate in serie, cittadini convocati al comando della Polizia locale ma le forze dell'ordine avvertono: “Non siamo noi, diffidate di queste comunicazioni”
A riportarlo è la Polizia locale di Trento, che sottolinea come nella giornata di oggi al centralino siano arrivate numerose chiamate con lo stesso contenuto ricorrente: “Svariati cittadini hanno chiesto informazioni riguardo a una convocazione al comando di via Maccani da parte di un fantomatico sottoufficiale Rossi, che non risulta tra gli agenti del Corpo di Trento”

TRENTO. Convocazioni fasulle al comando di polizia: invito alla cautela da parte delle forze dell'ordine a Trento.
A riportare l'accaduto è lo stesso Corpo di Polizia locale di Trento e Monte Bondone, che sottolinea come nella giornata di oggi (20 ottobre) al centralino siano arrivate numerose telefonate con lo stesso contenuto ricorrente: “Svariati cittadini hanno chiesto informazioni riguardo a una convocazione al comando di via Maccani da parte di un fantomatico sottoufficiale Rossi, che non risulta tra gli agenti del Corpo di Trento”.
“La polizia locale in realtà – continuano le forze dell'ordine – non ha mai convocato alcun cittadino al comando e qualora lo dovesse fare non utilizzerebbe queste modalità di contatto. Si invita dunque a diffidare di questo tipo di comunicazioni che, se va bene, sono banali scherzi telefonici, oppure nel peggiore dei casi potrebbero essere stratagemmi per far allontanare da casa le persone con qualche secondo fine”.
Nel fare il punto su una serie di truffe avvenute sul territorio altoatesino, negli scorsi giorni il procuratore Alex Bisignano e la Guardia di finanza di Bolzano avevano fatto riferimento a una tecnica del tutto simile. Fingendosi forze dell'ordine, avevano spiegato le autorità: “I truffatori chiamano e chiedono alla persona, di solito qualcuno che vive da solo, di presentarsi in caserma. A quel punto approfittano dell'assenza per introdursi in casa e rubare”.













