Allarme su Whatsapp: arrivano i messaggi di 'aiuto' con richieste di denaro direttamente dai profili di amici, ecco come funziona la truffa
La dinamica del raggiro e i comportamenti corretti, suggeriti dalla Polizia di Stato, per ridurre i pericoli

ROVERETO. Nuova ondata di attacchi truffa su Whatsapp. Ruba il profilo, entra in tempo reale nelle chat e invia messaggi con richieste di bonifici istantanei. I fatti sono accaduti tra la giornata di ieri e quella di oggi, 29 ottobre, a diverse persone del territorio e sono state varie le segnalazioni arrivate a il Dolomiti.
Ma come sono andate le cose? Durante il raggiro gli utenti presi di mira perdono momentaneamente l'accesso all'applicazione di messaggistica. I truffatori – il nome dell’intestatario del conto bancario, nel nostro caso è risultato essere femminile, ma ovviamente non si sa chi ci sia dietro – prendono il controllo dei loro profilo WhatsApp e mandano messaggi ingannevoli ai loro contatti.
La richiesta è sempre la stessa: la trasmissione immediata mediante bonifico istantaneo di un’elevata somma di denaro. I messaggi tipo: “Ho sforato il limite e non mi fa partire un bonifico da 1320 euro, riusciresti ad anticiparlo tu istantaneo?” (FOTO DI SEGUITO)

A seguito di questi messaggi la solita falsa promessa: “Domani te li ridò, promesso”.
Ciò che rende questa truffa particolarmente pericolosa è la dinamica di azione: gli autori della truffa non usano profili falsi, ma rubano direttamente l'identità delle vittime e ne spiano le conversazioni in tempo reale per chiedere denaro a colpo sicuro.
Uno dei ragazzi che ci ha segnalato l'accaduto ha già sporto denuncia ai Carabinieri di Rovereto, che provvederanno a svolgere le indagini del caso.
In occasione di questi avvenimenti ricordiamo le parole della Polizia di Stato su semplici accorgimenti da seguire per ridurre i rischi di compromissione dei propri dispositivi digitali: “Non effettuare pagamenti prima di aver verificato l'identità di chi formula la richiesta, contattando direttamente la persona attraverso un altro numero o dispositivo oppure, quando possibile, di persona. Mantenere sempre aggiornati sia il sistema operativo del dispositivo, sia l'applicazione Whatsapp. Controllare periodicamente la sezione 'Dispositivi collegati' di WhatsApp, attraverso la quale è possibile verificare le sessioni associate al proprio account e disconnettere immediatamente eventuali dispositivi non riconosciuti. Attivare la verifica in due passaggi, limitare il download automatico di contenuti e allegati, nonché proteggere il dispositivo mediante codice, Touch Id o Face Id”.


















