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Trento
28 ottobre | 12:04

Una foto pedopornografica su WhatsApp, poi la minaccia: "Hai visto contenuti illegali, ora paga". La nuova truffa della foto a visualizzazione unica

Un numero sconosciuto invia un'immagine visualizzabile una sola volta, poi minaccia il destinatario di denunciarlo o diffondere la conversazione. L'obiettivo è ottenere un bonifico istantaneo facendo leva sulla paura e sull'imbarazzo

Una foto pedopornografica su WhatsApp, poi la minaccia: "Hai visto contenuti illegali, ora paga"
Immagine realizzata con IA

TRENTO. Una nuova truffa circola in rete: un numero sconosciuto invia su Whatsapp una foto impostata su “Visualizza una sola volta”. La vittima, incuriosita, apre il messaggio e si trova davanti un’immagine pornografica o addirittura pedopornografica. Segue una richiesta di denaro in cambio del silenzio del ricattatore.

 

Il raggiro comincia con un messaggio. Su Whatsapp arriva una foto impostata su “Visualizza una sola volta” da un numero sconosciuto. Spinti dalla curiosità, si potrebbe aprire l’allegato, solo per trovarsi davanti a immagini particolarmente delicate, di natura pornografica o addirittura pedopornografica secondo alcune segnalazioni.

 

A quel punto la conversazione cambia tono: il truffatore minaccia di denunciare la vittima per aver visualizzato contenuti vietati, oppure di diffondere la chat tra familiari e amici. A questa minaccia segue la solita richiesta: un bonifico istantaneo per comprare il silenzio ed evitare la tempesta mediatica.

 

Una truffa che rientra nell’ambito della sextortion, ovvero quel tipo di raggiri che usano come leva la potenziale diffusione di contenuti intimi o di ambito sessuale. La minaccia crea un’importante pressione psicologica sulla vittima, che può essere portata a cedere alle richieste dei truffatori per proteggere la propria reputazione ed evitare la gogna mediatica.

 

Cosa fare per proteggersi? Il primo passo è non aprire eventuali foto inviate da numeri sconosciuti. Non rispondere nemmeno per chiedere spiegazioni: qualsiasi tipo di interazione può dare l’occasione ai truffatori di iniziare a mettere pressione sulle vittime. Se si ricevono messaggi sospetti è meglio bloccare il numero e segnalarlo tramite gli appositi strumenti su Whatsapp.

 

In caso di minacce o tentativi di estorsione, è meglio non cedere alle richieste di denaro. Piuttosto, segnalare il tutto alla Polizia postale, che potrà procedere agli accertamenti.

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