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Trento
22 ottobre | 17:19

Una grande manifestazione in piazza a Trento il 24 ottobre? Misterioso tam tam social. I sindacati: "Noi non c'entriamo". E la prefettura rassicura gli esercenti preoccupati

Una presunta manifestazione in programma sabato pomeriggio a Trento mette in allarme esercenti e sindacati. Dopo il confronto nel Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica arrivano rassicurazioni per gli operatori economici: "Non emergono elementi che giustifichino chiusure preventive delle attività". Cgil, Cisl e Uil: "Fino a ora non si conoscono né gli organizzatori né le ragioni della protesta. Prendiamo le distanze, potrebbe essere una falsa notizia"

(immagine generata con AI)
(immagine generata con AI)
di Redazione

TRENTO. "Al momento non risulta formalmente preannunciata alcuna manifestazione per sabato 24 ottobre. Le forze dell’ordine assicureranno il necessario presidio del territorio, a tutela dei cittadini e della continuità delle attività economiche".

 

Le parole della commissaria del governo per la provincia di Trento, Isabella Fusiello, vanno dritte al punto: sui social nelle ultime ore imperversa un pericoloso tam-tam che rilancia una presunta mobilitazione contro il carovita a Trento prevista per il pomeriggio di sabato 24 ottobre, ma a quanto pare si fatica a capire da chi sia organizzata, non essendo rivendicata da nessuno, e se effettivamente si svolgerà. 

 

I sindacati Cgil, Cisl e Uil in una nota hanno specificato di "non essere in alcun modo coinvolti in una mobilitazione che, fino a questo momento, non ha reso noti né gli organizzatori né ha declinato in modo chiaro le ragioni per scendere in piazza".

 

"Si tratta - scrivono - di un annuncio che potrebbe essere una falsa notizia come quelle girate in questi giorni sui canali social o peggio un'occasione per strumentalizzare gli inconsapevoli partecipanti e coinvolgerli i disordini senza giustificazione".

 

Qualche preoccupazione però sta serpeggiando, in particolare tra gli esercenti del centro città, visto il clima teso inasprito da quanto accaduto negli ultimi giorni a partire da Milano, Torino e Bologna, ma anche a Trento (qui l'articolo). 

 

Di questo tema si è parlato così oggi, giovedì 22 ottobre, nell'ambito del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Secondo quanto emerso, la possibile manifestazione di sabato, richiamata attraverso i social network, "allo stato attuale non risulta formalmente preannunciata alle autorità competenti, né riconducibile a un soggetto organizzatore chiaramente individuato. Una circostanza che richiede di distinguere le informazioni effettivamente disponibili dalle ipotesi e dalle preoccupazioni che possono derivare dalla loro circolazione".

 

Nel corso del comitato in ogni caso sono stati esaminati i possibili scenari e le relative esigenze di prevenzione e vigilanza. Le forze dell'ordine, nell'ambito del coordinamento del commissariato del governo e dei servizi predisposti dalla questura, con il coinvolgimento dell'arma dei carabinieri, la guardia di finanza e il concorso della polizia locale, garantiranno un'adeguata presenza sul territorio, con particolare attenzione alle aree potenzialmente interessate da situazioni di criticità.

 

"Agli operatori economici di Trento vogliamo dire con chiarezza che non sono soli - dichiara Mauro Paissan, presidente di Confesercenti del Trentino -. Comprendiamo le preoccupazioni suscitate dagli episodi dei giorni scorsi e siamo al loro fianco, con un impegno condiviso tra associazioni e istituzioni. La presenza delle forze dell'ordine e il presidio del territorio sono fondamentali per consentire a chi lavora di proseguire la propria attività con fiducia e serenità. Come associazioni ci impegniamo a raccogliere le segnalazioni e a far arrivare tempestivamente agli operatori informazioni verificate. Il nostro obiettivo comune è una città sicura, aperta e viva".

 

"La preoccupazione degli esercenti è comprensibile, soprattutto dopo quanto accaduto nei giorni scorsi, ma è importante che le valutazioni e le decisioni siano fondate su elementi concreti e non su indiscrezioni o timori amplificati dalla circolazione delle notizie sui social network - sottolinea Walter Botto, vicepresidente di Confcommercio Trentino -. Dal confronto di oggi emerge un messaggio rassicurante: le istituzioni stanno seguendo con attenzione la situazione e le forze dell'ordine garantiranno il presidio del territorio. In assenza di indicazioni diverse da parte delle autorità, non vi sono ragioni per prevedere chiusure preventive o modificare l'ordinaria attività degli esercizi. La sicurezza è una condizione essenziale per la vita economica e sociale della città e deve essere garantita senza lasciare che la paura finisca per comprometterne la vitalità". 

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