Colpo di coda dell'inverno: temperature giù in picchiata, possibili precipitazioni a bassa quota e gelate mattutine. Ecco quando
Giovedì 26 marzo il cielo sarà coperto con venti provenienti da Nord e temperature in calo - come spiega l'ingegnere ambientale Giacomo Poletti - (la minima a Trento dovrebbe aggirarsi attorno ai 3 gradi), mentre venerdì 27 un po' di vento e copertura residua dovrebbero scongiurare un'alba sottozero in val d'Adige. A medie quote, dai 600 metri, sono previste le classiche "gelate". Sabato il cielo sarà sereno, ma sabato le gelate potrebbe arrivare anche a bassa quota

TRENTO. Temperature giù in picchiata, possibili nevicate a bassa quota, gelate e zero termico attorno a quota 1.000 - 1.200 metri.
L'inverno "batterà" un ultimo colpo da metà settimana: come spiega l'ingegnere ambientale Giacomo Poletti, il maltempo arriverà nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 marzo e in serata vi sarà un peggioramento veloce e netto, con quota neve in brusco calo finale, forse fin sotto i 1.000 metri visto l'ingresso di aria fresca.
Giovedì 26 il cielo sarà coperto con venti provenienti da Nord e le temperature in calo (minima prevista a Trento di 3 gradi, mentre in montagna, ad esempio a Cavalese, si andrà sotto zero), mentre venerdì 27 un po' di vento e copertura residua dovrebbero scongiurare un'alba sottozero in val d'Adige. A medie quote, dai 600 metri, sono previste le classiche "gelate".
Nel fine settimana il cielo sarà sereno, ma sabato le gelate potrebbe arrivare anche a bassa quota, mentre domenica le temperature dovrebbero alzarsi nuovamente, più in linea con la media stagionale. Le prospettive per domenica 29 sono di bel tempo, con temperature in ripresa.
Meteotrentino, il sito dell'Ufficio previsioni e pianificazione del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna della Provincia Autonoma di Trento, parla di "deciso calo termico con temperature che si porteranno sotto le medie del periodo. Venti settentrionali fino a forti con foehn nelle valli".












