Tragedia in montagna: ritrovati senza vita i due giovani escursionisti dispersi da ieri. Sono precipitati in un canalone
Le ricerche erano iniziate a mezzogiorno di venerdì 15 maggio, in seguito alla denuncia di scomparsa presentata dal padre di uno dei due ragazzi. La Vespa di uno dei due era stata rinvenuta proprio a Sella Chianzutan, d dove parte il sentiero 811, mentre sembra che il camper appartenente all'altro escursionista fosse parcheggiato a Palazzolo Stella. I corpi dei due giovani sono stati avvistati dall'elicottero e recuperati dai tecnici del Soccorso Alpino Friulano

VERZEGNIS. Sono stati ritrovati senza vita i due escursionisti che risultavano dispersi da mezzogiorno di ieri, venerdì 15 maggio, nella zona di Sella Chianzutan, nella Prealpi Carniche, nel territorio comunale di Verzegnis, in Friuli Venezia Giulia.
I corpi sono stati individuati dall'elicottero della Protezione Civile Fvg, che stava perlustrando la zona, all'interno di un canalone, sulla cresta situata tra il monte Piombada e il monte Bottai.
I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Friulano, impegnati da mezzogiorno di venerdì nelle operazioni di ricerca, hanno recuperato le salme dei due giovani, entrambi di nazionalità straniera, trasportate prima al campo base allestito nel parcheggio del locale "La Sella" a Sella Chianzutan e poi all'obitorio di Tolmezzo.
Le ricerche erano iniziate in seguito alla denuncia di scomparsa presentata dal padre di uno dei due ragazzi. La Vespa di uno dei due era stata rinvenuta proprio a Sella Chianzutan, da dove parte il sentiero 811, mentre sembra che il camper appartenente all'altro escursionista fosse parcheggiato a Palazzolo Stella.
Imponente è stato il dispiegamento di forze con numerosi soccorritori impegnati nella perlustrazione di un'area piuttosto ampia.
I tecnici delle stazioni di Forni Avoltri e Udine, in collaborazione con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i vigili del fuoco e il personale della protezione civile, hanno perlustrato il sentiero Cai 811, le cime del monte Piombada e del monte Bottai, il sentiero 827, gli accessi dalla val d'Arzino e da Alesso, sino al Bivacco Carcadé. Controllata anche la Casera Avrint.
Lungo il percorso erano stati individuati chiari segnali che indicavano che i due escursionisti erano passati lì.
Sotto una pioggia battente, i soccorritori hanno controllato tutti i versanti maggiormente esposti, verificando anche i percorsi e le bretelle secondarie. Le ricerche erano state sospese nella serata di ieri e sono riprese stamani, con l'ausilio dell'elicottero e impiegando un numero maggiore di soccorritori.
La perlustrazione aerea ha consentito d'individuare i corpi dei due ragazzi: dopo il trasporto delle salme, i tecnici del Csnas sono risaliti in quota per recuperare gli effetti personali degli escursionisti












