Obbligo di 'targhino' per i monopattini elettrici: scattano le prime multe a Trento
L’obbligo del cosiddetto “targhino” è entrato in vigore da ieri ed oggi la polizia locale di Trento ha avviato i primi controlli. Le sanzioni, però, non hanno riguardato solo il contrassegno identificativo ma in alcuni casi anche altre caratteristiche tecniche non conformi

TRENTO. L'obbligo di targa (contrassegno identificativo o targhino) per i monopattini elettrici privati è pienamente in vigore a partire da ieri e a Trento sono già iniziate le multe.
Nelle scorse ore, infatti, la polizia locale ha dato il via ai controlli che hanno già portato a 11 in totale le violazioni rilevate in tutta la città, da via Guardini a via Degasperi a via Maccani.
Secondo la circolare tutti i monopattini elettrici devono essere dotati di un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
L'obiettivo, è stato spiegato dal ministero, è quello di contrastare irregolarità nella circolazione ma anche furti.
A Trento, nello specifico si tratta di sei multe da 100 euro date per la mancanza del “targhino”; tre da 200 euro per caratteristiche tecniche non conformi (potenza truccata o mancanza delle frecce o dei freni) e due per mancanza del casco. In quest’ultimo caso la sanzione ammonta a 50 euro.
I controlli per l’applicazione della nuova normativa proseguiranno anche nei prossimi giorni.












