Cucciolo di faina abbandonato trovato solo e denutrito, i veterinari: "Condizioni critiche, ora alimentazione artificiale a base di latte"
Oltre alla piccola faina, sono stati messi in salvo altri animali, tra cui un’anatra sposa, un giovane merlo e un riccio europeo con una frattura all’arto posteriore sinistro

BOLZANO. Una piccola faina è stata ritrovata completamente sola, indifesa e denutrita, e consegnata al Crab, Centro di Recupero Avifauna di Bolzano.
Rimasta a lungo senza mangiare, è ora sottoposta alle cure dei veterinari.

Le sue condizioni al momento sono critiche e il percorso di recupero si preannuncia complesso, ma nel frattempo la piccola bestiola sta seguendo un’alimentazione artificiale a base di latte.
La faina viene tenuta sotto controllo dai veterinari del centro e il monitoraggio è costante.
Il cucciolo denutrito non è il solo "paziente" accudito dal centro bolzanino.
Tra gli interventi più recenti c’è infatti quello che ha riguardato un’anatra sposa, rimasta ferita dopo aver impattato contro una superficie vetrata.
L’animale è stato spostato in un’area protetta all’aperto, dove il personale ha predisposto una piccola cuccia e un rifugio naturale per favorire il recupero in condizioni di sicurezza e ridurre lo stress.
Prosegue positivamente anche il percorso di un giovane merlo, ormai vicino al trasferimento nelle voliere esterne.
Un passaggio chiave che segna l’ingresso nella fase finale della riabilitazione, quella che precede il rilascio.

Infine, resta sotto osservazione un riccio europeo con una frattura all’arto posteriore sinistro.
L’animale è stato stabilizzato e verrà sottoposto nelle prossime ore a esami radiografici per definire con precisione il quadro clinico e impostare la terapia più adeguata.











