Due ragazze sbalzate a terra dalla giostra durante la sagra, la perizia: "Incidente causato da un giunto rotto: il guasto poteva essere evitato"
Depositata la perizia tecnica relativa al guasto alla giostra "Top Spin" che nel luglio 2024 provocò il ferimento di tre giovani: il collegamento ceduto presentava tracce di precedenti risaldature

BORGO VALSUGANA. Sono passati più di due anni da quel dramma sfiorato a metà luglio 2024, durante la Sagra di San Prospero, ma il "caso" dell'incidente in giostra a Borgo Valsugana (qui articolo) è ancora in pieno svolgimento: si cercano le cause e i responsabili dell'episodio che aveva visto il cedimento di parte della struttura che aveva ferito gravemente due ragazze (allora di 18 e 23 anni) sbalzate a terra a causa dell'apertura delle protezioni dei loro sedili. Una delle due cadde addosso ad una bambina di appena 9 anni che fortunatamente riportò ferite non gravi.
Ebbene, secondo la perizia dell'ingegnere Giuseppe Monfreda di Udine, incaricato dal tribunale di Trento, ci sarebbe la rottura di un giunto (che presentava tracce di precedenti risaldature) dietro a quel pericoloso incidente della giostra "Astronave Top Spin": insomma, un problema meccanico che si inserisce in un quadro piuttosto preoccupante.
Monfreda nelle 64 pagine di analisi definisce la giostra "in un pessimo stato manutentivo", anche se conclude precisando che per determinare singole responsabilità sarebbe necessario "accertare quali difetti fossero presenti e concretamente rilevabili" durante i precedenti controlli di sicurezza.
Secondo la relazione l'incidente si sarebbe potuto evitare: non c'era, per esempio, una spia che impedisse la partenza della giostra in caso di mancata chiusura delle protezioni.
Ora spetta all'autorità giudiziaria valutare le singole posizioni ed eventuali contestazioni di falso.


















