Contenuto sponsorizzato
Bolzano
23 giugno | 16:02

Fiamme nel termovalorizzatore: impianto bloccato per settimane e tonnellate di rifiuti da stoccare

Spento il rogo grazie al delicato intervento dei vigili del fuoco, pinizia una lunga fase di manutenzione. Il blocco forzato costringe a riorganizzare la gestione dei conferimenti in attesa della riparazione

Fiamme nel termovalorizzatore: impianto bloccato per settimane e tonnellate di rifiuti da stoccare

BOLZANO.  Il fumo nero che si è alzato sopra Bolzano sud è stato domato in fretta, ma la vera doccia fredda per il termovalorizzatore è arrivata subito dopo, quando si è iniziato a fare la conta dei danni. L'incendio scoppiato intorno alle 8 del mattino del 23 giugno, partito da un trasformatore a media tensione per un probabile guasto tecnico, ha lasciato un segno pesante. 

 

Il problema non sono tanto le fiamme in sé: quelle sono state infatti spente dai vigili del fuoco permanenti e dai volontari di San Giacomo in meno di un'ora: i pompieri hanno dovuto attaccare il rogo da grande distanza con i passaggi a spruzzo perché non era chiaro se l'impianto fosse ancora sotto tensione, ma in quarantancinque minuti il rogo era domato. Il problema ora sono le conseguenze logistiche: la struttura dovrà restare ferma per settimane, se non addirittura per mesi, in attesa che il pezzo danneggiato venga sostituito. Un bel grattacapo, considerando che l'impianto brucia regolarmente anche una buona fetta dei rifiuti che arrivano dal vicino Trentino.

 

Mentre le squadre di soccorso aprivano i pannelli di lamiera del tetto per scovare gli ultimi focolai nascosti nell'isolamento della struttura, i tecnici di Ecocenter si sono attivati per spegnere il termovalorizzatore in tutta sicurezza, supportati da un generatore fisso. Ora la priorità è capire come gestire la spazzatura che continua a viaggiare verso lo stabilimento. Loris Paternoster, responsabile dell'impianto, ha confermato che i camion carichi di rifiuti domestici continuano e continueranno ad arrivare regolarmente. Il problema, semmai, è che i macchinari non potranno incenerirli: per tutta la durata del blocco, i sacchetti dovranno essere stoccati in attesa di tempi migliori. Una stima precisa dei tempi di ripartenza non c'è ancora, visto che prima bisognerà sgomberare l'area e bonificare i danni alla facciata e al tetto, ma l'impressione è che la convalescenza dell'inceneritore sarà decisamente lunga.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 22:58
Momenti di tensione e di apprensione per la ricerca di quattro persone in kayak nelle acque del torrente. Sono stati recuperati e salvati dai [...]
Montagna
| 08 agosto | 20:44
Giuseppe Cerza, coordinatore nazionale Opes Cinofilia da valanga: "Prevenzione, preparazione e consapevolezza per evitare rischi in quota insieme [...]
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato