Follia al Bus de Vela: il Suv fa inversione di marcia sulle due corsie a senso unico e scende contromano. Tragedia sfiorata sui tornanti verso Cadine
Un suv ha imboccato correttamente la salita ma, dopo qualche centinaio di metri, si è accostato in piazzola, ha fatto inversione ed ha iniziato la discesa lungo la carreggiata - a due corsie - riservata esclusivamente ai mezzi che "salgono"

TRENTO. Ha fatto inversione in una piazzola situata a bordo strada ed è sceso in contromano sul Bus de Vela, in direzione di Trento, per qualche decina di metri.
Momenti di autentico terrore su di una delle vie di comunicazione più trafficate della Provincia di Trento, ai margini del capoluogo, nel primo pomeriggio di oggi, nel tratto che dalla città porta sino alla valle dei Laghi e poi sul Garda.
Un suv ha imboccato correttamente la salita ma, dopo qualche centinaio di metri, si è accostato in piazzola, ha fatto inversione ed ha iniziato la discesa lungo la carreggiata - a due corsie - riservata esclusivamente ai mezzi che "salgono".
Fortunatamente quanto accaduto non ha avuto conseguenze terribili anche se, come si evince dalla foto, il mezzo di grossa cilindrata si è trovato si fronte due vetture che procedevano sulle due corsie.
Le macchine che salivano si sono fermate, il Suv anche, poi ha fatto retromarcia sino alla piazzola e a quel punto, dopo un grande spavento, tutte le vetture sono ripartite in salita, compreso il mezzo sceso in contromano che ha ripreso la corretta direzione di marcia
Parlare di tragedia sfiorata non appare assolutamente esagerato, visto che un eventuale incidente, su quel tratto di strada, avrebbe potuto avere gravissime conseguenze.
Undici anni fa, sull'altra carreggiata, quella che invece scende dal Bondone, si era verificato un drammatico incidente stradale, nel quale avevano perso la vita due giovani coniugi, che stavano procedendo verso Trento e, tra le gallerie San Vigilio e Montevideo, vennero travolto e uccisi da un'auto che stava salendo in contromano.
Dopo aver percorso il primo tunnel in senso vietato, rischiando numerosi altri incidenti, la Suzuki Gran Vitara condotta da una donna di 49 anni, che guidava sotto l'effetto di alcol, si scontrò frontalmente con la moto sulla quale viaggiavano marito e moglie, entrambi deceduti.


















