Giovane trova 50 euro per terra, li mette in tasca ma poco dopo viene aggredito da un ragazzino e volano calci e pugni
I fatti sono accaduti a Trieste: la giovane vittima si è rivolta alla polizia che dopo le indagini è risalita al presunto autore dell'aggressione

TRIESTE. Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Trieste ha arrestato un minorenne accusato di essere responsabile dei reati di rapina e lesioni ai danni di un altro minore.
Nello specifico gli operatori della Squadra Mobile di Trieste, grazie alle testimonianze raccolte ed alle informazioni acquisite nel corso dell’attività investigativa sono riusciti a ricostruire quanto accaduto il 31 luglio scorso, quando in Piazza Sant’Antonio un ragazzo minorenne è stato aggredito a calci e pugni da un altro giovane ed ha raccontato il fatto alla squadra volante giunta sul posto.
La vittima, passeggiando in compagnia di un amico, ha rinvenuto a terra una banconota da 50 euro che ha raccolto e riposto nella tasca dei pantaloni.
Poco dopo è stato avvicinato dal giovane, a lui sconosciuto, che gli ha chiesto di consegnargli la banconota.
Al rifiuto è scaturita la violenta aggressione, con la finalità di impossessarsi del denaro, perpetrata fino a quando il giovane non è caduto a terra con sangue al naso ed in stato confusionale.
Le successive indagini della squadra mobile hanno consentito di individuare e identificare il presunto autore, per il quale la Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni ha disposto la misura cautelare della custodia in un istituto penale per minorenni.
Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, le persone sottoposte ad indagini non possono essere considerate colpevoli prima dell’accertamento definitivo della responsabilità.














